Enrico VIII stasera su Rai Storia: il re che cambiò l’Inghilterra per sempre
Il secondo sovrano Tudor, tra potere assoluto e rivoluzione religiosa, è il protagonista del nuovo appuntamento con “a.C.d.C.” introdotto da Alessandro Barbero.
Enrico VIII torna in televisione. E lo fa nel modo più autorevole possibile. Stasera, giovedì 14 maggio, Rai Storia dedica il suo appuntamento fisso con la storia a uno dei re più controversi d’Inghilterra. L’appuntamento è alle 21.10, con la puntata di a.C.d.C. introdotta dal professor Alessandro Barbero.
Un re tra due epoche
Enrico VIII non è semplicemente un monarca. È il simbolo di un’epoca di transizione. Sotto il suo regno, l’Inghilterra lascia definitivamente il Medioevo e abbraccia l’età moderna. Il parlamento, per la prima volta, conquista una minima indipendenza. Non è poco, per il tempo.
Secondo sovrano della dinastia Tudor, Enrico VIII incarna una contraddizione affascinante. Da un lato il principe rinascimentale colto e raffinato. Dall’altro il tiranno medievale capace di decisioni brutali. Questa doppia natura lo rende ancora oggi uno dei personaggi storici più studiati e raccontati.
Lo scisma religioso che cambiò tutto
Uno degli aspetti centrali della puntata è la nascita della Chiesa Anglicana. Enrico VIII ruppe con Roma e con il Papa. Lo fece per ragioni politiche, ma anche personali. La separazione dalla Chiesa cattolica aprì una frattura religiosa che ancora oggi divide il mondo cristiano.
Tuttavia, il documentario non si limita alla dimensione religiosa. Anzi, sposta il focus su qualcosa di spesso trascurato: le conseguenze economiche di quella rottura.
La nascita di una nuova classe sociale
Ecco uno degli aspetti più originali della trattazione. Dopo lo scisma, Enrico VIII confiscò i beni ecclesiastici. Poi li vendette. Ma non agli aristocratici. Li vendette a chi, fino ad allora, non aveva mai avuto accesso alla terra.
Questa operazione economica ebbe effetti profondi sulla società inglese. Infatti, contribuì alla nascita di una vera e propria middle class. Una classe media che prima non esisteva. Una novità radicale per il sistema feudale dell’epoca.
Dunque, la rivoluzione di Enrico VIII non fu solo religiosa. Fu anche sociale ed economica. E fu, per certi versi, la premessa dell’Inghilterra moderna.
Alessandro Barbero introduce la serata
Come sempre, il professor Alessandro Barbero introduce la puntata con la sua capacità divulgativa. Il medievalista torinese sa rendere la storia accessibile senza banalizzarla. Un valore aggiunto che il pubblico di Rai Storia conosce bene.
La serata è quindi l’occasione giusta per approfondire una figura che continua ad affascinare. Sia gli appassionati di storia che i neofiti troveranno spunti interessanti.
“a.C.d.C.” va in onda stasera, giovedì 14 maggio, alle 21.10 su Rai Storia.
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