Un viaggio imperdibile tra memoria e futuro culturale
Torna stasera in TV un appuntamento eccezionale per gli amanti della grande cultura. La nuova puntata del programma MAPS Musica Arte Poesia e Spettacolo va in onda stasera alle 23.20 su Rai 5.
La conduttrice Rachele Renna guida i telespettatori alla scoperta dell’edizione 2026 del Festival dei Due Mondi. Questa prestigiosa kermesse esplora il tema affascinante delle radici artistiche.
Il progetto recupera con forza lo spirito originario del celebre fondatore Gian Carlo Menotti. Inoltre, la direzione artistica di Daniele Cipriani unisce opera, danza, teatro e arti visive in un palinsesto unico.
Il capolavoro di Samuel Barber torna dopo 65 anni
Al centro della serata televisiva spicca un evento operistico davvero straordinario. Lo spettacolo Vanessa di Samuel Barber torna finalmente a Spoleto dopo ben 65 anni di assenza.
L’opera rappresenta un dialogo profondo tra la tradizione europea e la cultura americana. Sul podio dirige la straordinaria direttrice sudcoreana Sora Elisabeth Lee.
L’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e il Coro del Lirico Sperimentale accompagnano una trama intensa e ricca di colpi di scena.
Infatti, la protagonista Vanessa vive isolata da vent’anni aspettando il ritorno del suo vecchio amante Anatol. Tuttavia, al suo posto arriva il figlio dell’uomo. Tra i due nasce subito una passione travolgente e imprevista.
Teatro intimo e le grandi sculture dell’Arte Povera
La trasmissione prosegue con il monologo teatrale intitolato Educazione sentimentale. Il testo è scritto e diretto dal noto regista Ivan Cotroneo.
L’attore Beppe Fiorello interpreta magistralmente questo atto unico incentrato sull’identità maschile e sulla formazione emotiva. L’opera affronta queste tematiche complesse attraverso gli occhi attenti di un uomo cinquantenne.
Successivamente, le telecamere mostrano la imponente scultura di Giuseppe Penone in piazza Pianciani. L’opera è alta quasi dieci metri e si intitola Le foglie delle radici.
Inoltre, l’artista dell’Arte Povera arricchisce la manifestazione con la mostra Anafora allestita a Palazzo Collicola. Puoi approfondire le mostre d’arte contemporanea sul nostro portale dedicato.
I luoghi dello spirito e il teatro classico
Il racconto di Rai Cultura fa tappa nella suggestiva Basilica di San Salvatore, patrimonio Unesco. Questo luogo fantastico fa da scenografia alla tragedia Le Eumenidi diretta da Serena Sinigaglia.
Lo spettacolo costituisce il capitolo conclusivo della famosa trilogia dell’Orestea di Eschilo. Di conseguenza, la drammaturgia classica si fonde perfettamente con l’architettura storica umbra.
In aggiunta, le telecamere esplorano il suggestivo Cammino di San Francesco a ottocento anni dalla nascita del Santo. Il percorso unisce Assisi e Spoleto attraversando paesaggi naturali di rara bellezza.
Ancora oggi, viandanti ed escursionisti percorrono questo sentiero per ritrovare la storia e le proprie radici spirituali.
Grandi anniversari e stelle della danza mondiale
Il Festival celebra anche l’eredità di Dario Fo con un’esposizione speciale alla Rocca Albornoziana. Contemporaneamente, si festeggia la Rambert Company, la compagnia di danza più longeva del Regno Unito.
Nel frattempo, Rachele Renna intervista la pianista Beatrice Rana a Palazzo Dragoni. La musicista presenta i famosi Concerti di Mezzogiorno e il talentuoso Quartetto Indaco.
Inoltre, sul palco salgono star internazionali come Yannick Nézet-Séguin con la London Symphony Orchestra. I grandi violoncellisti Mario Brunello e Giovanni Sollima incantano il pubblico con il loro Concerto Mistico.
Pop sinfonico, flamenco e grandi tributi d’oltreoceano
La musica pop incontra la classica in piazza Duomo con i successi di Mika in chiave sinfonica. Inoltre, la celebre coreografa di flamenco Rocío Molina debutta al Festival insieme al percussionista José Manuel Ramos Oruco.
Infine, l’artista ungherese David Szauder trasforma le facciate dei palazzi con le proiezioni visive di Evocation of Spirits. Per scoprire gli eventi dal vivo consulta la guida spettacoli dal vivo aggiornata.
Il concerto finale diretto da Gianandrea Noseda celebra i 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti. Trovi la scheda ufficiale sul programma sul sito della Rai Cultura o consultando il portale del Festival dei Due Mondi.
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