L’estate musicale lombarda ha il suo appuntamento imperdibile. Il Festival di Villa Arconati torna con la sua 38ª edizione. Quest’anno il programma è ricchissimo e sorprendente. Dal 2 al 15 luglio, la splendida villa di Castellazzo di Bollate ospiterà concerti, teatro, cinema e performance uniche.
Si parte con i Gipsy Kings: una leggenda sul palco
L’inaugurazione è fissata per giovedì 2 luglio. Ad aprire il festival saranno i Gipsy Kings by Diego Baliardo, vera leggenda della world music. La loro storia è straordinaria e romantica.
Tutto iniziò nel 1978. Brigitte Bardot, la più famosa residente di Saint-Tropez, li invitò a suonare in una festa privata. Da quel momento, la loro ascesa fu inarrestabile. Brani come Bamboleo, Djobi Djoba e Baila Me hanno fatto ballare milioni di persone in tutto il mondo.
Inoltre, le loro versioni di Hotel California e Nel blu dipinto di blu sono diventate iconiche.
Giovanni Allevi: il ritorno emozionante del pianista più amato
Il giorno successivo, venerdì 3 luglio, il festival cambia atmosfera completamente. Sul palco salirà Giovanni Allevi, con il suo nuovo tour europeo di pianoforte solo. Il ritorno di Allevi è particolarmente commovente. Dopo le recenti difficoltà di salute, il pianista torna finalmente sul palco del festival, a 20 anni dalla sua prima partecipazione.
Il suo concerto promette un dialogo intimo tra artista e strumento. Ogni nota sarà uno spazio sospeso tra emozione e riflessione. Un appuntamento da non perdere per gli amanti della musica classica e contemporanea.
Arisa porta “Foto Mosse” dal vivo
Martedì 7 luglio tocca ad Arisa. La cantante è in uno dei momenti più intensi della sua carriera. Sul palco porterà i suoi grandi successi: da Sincerità a Controvento, vincitrice del Festival di Sanremo 2014. Presenterà anche i brani di Foto Mosse, il nuovo album uscito il 17 aprile 2026.
Paolo Fresu omaggia David Bowie in chiave jazz
Mercoledì 8 luglio è la volta di Paolo Fresu. Il trombettista sardo, grande amico del festival, porta Heroes. Omaggio a David Bowie. Un live straordinario in cui i capolavori del Duca Bianco vengono reinterpretati in chiave jazz. Tra i brani in scaletta: Life on Mars, This Is Not America e Warszawa.
Teatro, cinema e concerti all’alba: il festival va oltre la musica
Venerdì 10 luglio, il festival apre al teatro. Stefano Massini porta il suo spettacolo La forza del simbolo. Il celebre narratore guiderà il pubblico in un viaggio sui simboli che hanno cambiato la storia.
Domenica 12 luglio, invece, appuntamento speciale alle ore 6.00. Pacifico si esibirà nel tradizionale concerto all’alba. Prima dello spettacolo, una passeggiata notturna nel Parco delle Groane partirà alle 5.00 da Bollate e Garbagnate. Al termine, colazione nella Corte Nobile della Villa.
Gran finale con il Brasile: Gilsons e Selton chiudono in festa
Mercoledì 15 luglio il festival si chiuderà nel segno della musica brasiliana. Doppio appuntamento con i Gilsons e i Selton. I Gilsons sono un trio familiare che mescola pop, samba, reggae e ritmi bahiani. Sono i figli e nipoti del leggendario Gilberto Gil.
I Selton, invece, sono il ponte perfetto tra Brasile e Milano. Milanesi d’adozione, portano uno show travolgente. Il loro segreto? Una doppia batteria al centro del palco, circondata dai cinque musicisti. Il risultato è una festa contagiosa e liberatoria.
Come da tradizione, il ballo finale davanti alla villa chiuderà l’edizione 2026 del festival. Un rito collettivo che celebra la bellezza, la musica e l’estate in uno dei luoghi più affascinanti della Lombardia.
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