“Good Boy” e l’IA al centro di Wonderland stasera su Rai 4

"Good Boy" e l'IA al centro di Wonderland stasera su Rai 4Il thriller di Komasa apre la puntata del 3 marzo

Stasera, martedì 3 marzo, Wonderland va in onda alle 23.15 su Rai 4. Il magazine culturale di Rai Cultura dedica ampio spazio al film “Good Boy”, in arrivo nelle sale il 6 marzo.

Al centro della puntata c’è un thriller psicologico potente. Un uomo rapisce un giovane e lo incatena nel seminterrato. Lo fa per amore di sua moglie. Lo fa per restituirle un figlio perduto.

Stephen Graham, protagonista del film, descrive così il suo personaggio: “Chris farebbe qualsiasi cosa per sua moglie. Arrivare all’estremo di rapire un giovane e incatenarlo sembra folle, perché è folle.” Quindi aggiunge: “Tematicamente lo trovo straordinario.”

Un regista che sfida le convenzioni sociali

Jan Komasa non è nuovo a storie scomode. Dopo Corpus Christi e The Hater, torna infatti a interrogare i meccanismi del controllo sociale. Con Good Boy firma una fiaba nera sull’imposizione della cosiddetta “normalità”.

Il film intreccia due temi difficili: il trauma della perdita e una forma di educazione fuori dal comune. A dare volto a questa storia ci sono Stephen Graham, nei panni del carnefice, e Anson Boon come vittima.

Proprio Anson Boon ha vinto il Premio Vittorio Gassman come migliore attore all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma. Un riconoscimento significativo per un’interpretazione intensa e sfumata.

Wonderland ha incontrato i due attori proprio in quella occasione. Le interviste approfondiscono i temi alla base del film, in attesa dell’uscita nelle sale.

La seconda parte dell’indagine sull’intelligenza artificiale

Dopo Good Boy, la puntata cambia registro. Wonderland prosegue con la seconda parte della sua indagine sull’intelligenza artificiale. Chi governa davvero l’IA oggi?

Per rispondere, il programma ha intervistato esperti all’Internet Festival di Pisa. Il percorso parte da lontano: dal primo corso di informatica all’Università di Pisa alle connessioni pionieristiche del CNR. L’Italia, dunque, è stata un laboratorio d’eccellenza della rete. Tuttavia, oggi il quadro è più complesso.

La copertina CULT della settimana: Linklater e la Nouvelle Vague

Infine, Wonderland dedica la copertina CULT al nuovo film di Richard Linklater, Nouvelle Vague. Il regista ricostruisce in bianco e nero la genesi di À bout de souffle di Jean-Luc Godard.

Era il 1959. Un giovane critico dei Cahiers du Cinéma girava in poche settimane un film povero e improvvisato. Con Jean-Paul Belmondo e Jean Seberg, Parigi diventò il simbolo di un movimento cinematografico rivoluzionario. I jump cut e le riprese in strada cambiarono per sempre il linguaggio del cinema.

Linklater torna oggi in quei luoghi con un approccio filologico. Una riflessione visiva sul cinema che ha cambiato il cinema.

Appuntamento stasera alle 23.15 su Rai 4, canale 21 del digitale terrestre.

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