Il corpo di Matteotti in scena all’Argot Studio il 25 e 26 aprile
Il 25 e 26 aprile, l’Argot Studio di Roma ospita uno spettacolo importante. Si intitola Il corpo di Matteotti ed è scritto e diretto da Andrea Baldoffei. Lo spettacolo è il terzo appuntamento della rassegna “Green Days – nel tempo che resiste”.
Non è una commemorazione. È un atto civile e teatrale che interroga la memoria collettiva del paese.
La rassegna Green Days e il progetto Dominio Pubblico
Il corpo di Matteotti rientra nella rassegna under 35 curata da Dominio Pubblico. Il progetto nasce nel 2013 dalla collaborazione tra Argot Studio e il Teatro dell’Orologio. Da allora, lavora per avvicinare i giovani alla scena teatrale contemporanea.
La rassegna “Green Days” è interamente gestita da ragazzi e ragazze della GenZ. Loro selezionano gli spettacoli, organizzano gli eventi e curano la direzione artistica. Si tratta, quindi, di un modello partecipativo reale, non solo nominale.
Il progetto riceve il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Dopo le edizioni “Il futuro ha i giorni contati” e “Che ne sarà di noi?”, quest’anno il tema è la resistenza. Resistere, oggi, diventa un gesto necessario e concreto.
Di cosa parla lo spettacolo
Lo spettacolo parte dall’assassinio di Giacomo Matteotti, deputato socialista ucciso dal regime fascista nel 1924. Tuttavia, Baldoffei non racconta il delitto in sé. Sceglie, invece, di concentrarsi su ciò che viene dopo.
Al centro della scena c’è il peso della violenza. C’è il silenzio che segue l’orrore. C’è, soprattutto, la responsabilità individuale di fronte all’ingiustizia.
Il teatro diventa così uno spazio di memoria attiva. Non una rievocazione storica, ma un attraversamento emotivo e civile. La domanda che lo spettacolo pone è ancora attuale: da che parte stare?
Il format della rassegna: spettacoli e talk
Per ogni spettacolo della rassegna sono previste due giornate di repliche. Inoltre, a ogni appuntamento segue un talk di approfondimento. I talk sono curati dalla Redazione U25 di Dominio Pubblico.
Si tratta di momenti di incontro tra il pubblico, le compagnie emergenti e i giovani della redazione. Un dialogo aperto, quindi, non solo una replica tradizionale.
Perché vederlo proprio il 25 aprile
La scelta della data non è casuale. Il 25 aprile, l’Italia celebra la Liberazione dal fascismo. Portare in scena la storia di Matteotti in questo giorno preciso rafforza il senso dello spettacolo.
Il teatro, in questo caso, non decora la ricorrenza. La interroga. E invita il pubblico a fare lo stesso.
Il corpo di Matteotti va in scena sabato 25 e domenica 26 aprile all’Argot Studio di Roma.
Commenta per primo