
Un balcone di Firenze rivoluziona il panino al lampredotto (e potrebbe essere interessante)
In tempi di salutismo e veganesimo, crudismo e respirianesimo, digiuni intermittenti e gozzoviglie eroiche, leggo sul Il Tirreno un vecchio articolo di fine gennaio sul successo della Tripperia Tan8, la prima tripperia senza proteine animali – quindi si parla di funghi – c’è il servizio al volo con il cestino di vimini che scende dalla terrazza, molto scenografico e divertente.
Il genio del marketing risponde al nome di Gaetano Cerasuolo che ha incuriosito col suo sistema di vendita anche i carnivori più intransigenti.
A volte basta la magia di un cestino che scende da un terrazzo contenente succulenti e profumati panini per iniziare un’attività di successo. Complimenti.
Muore Gino Paoli
Sfogliando El Pais leggo della morte di Gino Paoli, uno degli ultimi monumentali cantautori italiani. È come se avesse scelto di morire poco dopo Ornella Vanoni – come se si fossero aspettati – con la quale ebbe una storia d’amore e artistica molto intensa. Sorvolo sulla sua carriera, ma mi rimane in mente che per un periodo della sua vita andava a un litro di whisky a sera – ecco anche in un mio periodo buio ci sono andato vicino, quindi riesco a capirlo –, di Keith Richards invece si diceva avesse sniffato le ceneri del padre – non ci credo, ma visto il personaggio non lo escluderei a priori. Visse molti anni con una pallottola nel cuore per un tentativo di suicidio – credo fosse il periodo intenso di Sapore di sale e l’incontro con la Sandrelli.
Ma questo è gossip e mi interessa poco perché è il nostro cuore di amanti della musica che sanguina ascoltando Vivere ancora.
Ti sia lieve la terra Gino.
Il ginocchio di Mbappè
Dalla Francia arriva la notizia dell’ennesimo caso di malasanità. Tutti noi abbiamo sentito casi di analisi sballate che hanno portato a diagnosi sbagliate, liste di attesa lunghissime, di interventi su arti errati, io stesso confesso che la prima cosa che ho fatto dopo il mio intervento estivo ho controllato attentamente il basso ventre, se sotto la cicatrice ci fossero ancora i gioielli di famiglia, non si sa mai, fosse scappato il bisturi…
In questo caso, che ha dell’incredibile, il protagonista è il campione francese Mbappè che lamentava dolori al ginocchio. Il solito giocatore che voleva marcare visita per svogliatezza, secondo lo staff medico del Real Madrid che, non riscontrando nessun infortunio alla gamba esaminata, non ha pensato alla soluzione più semplice. I calciatori spesso hanno due gambe e due ginocchia, perché non controllare anche l’altro? Direttore, so che non devo parlare di politica, ma mi viene in mente il grande Giorgio Gaber, Destra e Sinistra… Padellare una visita ortopedica a un campione di calcio è di destra o di sinistra? Forse è semplicemente da bischero.
Quella strava sensazione di essere spiati…
Sarà capitato a tutti noi, non neghiamolo, specie da quando facciamo uso di smartphone, dispositivi di domotica, smartwatch ecc.
Ci sentiamo spiati.
Basta digitare una parola su un motore di ricerca e casualmente veniamo bombardati di mail sull’argomento o pubblicità sulla località di cui abbiamo parlato innocentemente volendo programmare una vacanza.
Ebbene sì, siamo spiati, i microfoni del pc o del telefono sono accesi e più o meno lo abbiamo voluto noi con una vita sempre più connessa grazie ai social e alla tecnologia.
Leggo su Wired che un soldato francese che faceva il suo footing quotidiano sul ponte, ha riportato la precisa posizione della portaerei Charles De Gaulle – dove svolgeva servizio – al largo di Cipro, grazie alla sua app di running. Questo è un filino più grave e inquietante.
E non è il primo caso. Sull’app sportiva Strava si sono registrate le posizioni precise, grazie agli allenamenti delle guardie del corpo, di leader mondiali come Macron e Putin.
Ora forse è più chiaro come gli americani hanno sequestrato Maduro o ucciso l’Ayatollah Kahmenei. Altro che sofisticati pedinamenti di intelligence che vediamo nelle serie tv.
Basta una guardia del corpo competitiva che tiene acceso il suo smartwatch o una moglie che cerca una nuova friggitrice ad aria su Amazon e il gioco è fatto.
Game Over. Un drone che ti piomba nella sala da pranzo e una squadra di Marines che ti porta nella Terra delle libertà.
Capito perché i mafiosi di una volta usavano il pizzino?
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