Dal 6 al 15 marzo, il brano “The Future” accompagna ogni sera il braciere paralimpico. Uno spettacolo gratuito nel cuore di Milano.
Il braciere paralimpico si accende con la musica dal vivo
Dal 6 al 15 marzo 2026, l’Arco della Pace di Milano diventa di nuovo teatro di uno spettacolo serale. La musica del compositore e pianista Roberto Cacciapaglia torna ad accompagnare i Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Ogni sera, dalle 18.00 alle 23.00, il braciere paralimpico si anima ogni ora. Lo show dura pochi minuti. Tuttavia, l’effetto è potente: luce, musica e suggestione si fondono in un momento sospeso.
Il brano protagonista è “The Future”, già noto al pubblico milanese. Migliaia di persone lo hanno ascoltato tra il 7 e il 22 febbraio, durante i Giochi Olimpici Invernali.
Cacciapaglia aveva già firmato il Gran Finale della Cerimonia di Apertura olimpica
Un lavoro su commissione per Milano-Cortina
In occasione delle Olimpiadi Invernali, Cacciapaglia ha composto e diretto le musiche del Gran Finale della Cerimonia di Apertura. L’evento si è tenuto il 6 febbraio allo Stadio Meazza, ribattezzato per l’occasione San Siro Olympic Stadium.
Quell’incarico ha dato origine a OLYMPIA – Symphonic Cycle in 4 Movements, un poema sinfonico in quattro movimenti. L’EP è già disponibile in digitale, distribuito da Believe, e racconta il viaggio della fiamma olimpica attraverso la musica.
Registrato alla Royal Philharmonic Orchestra agli Abbey Road Studios
Il progetto unisce scrittura sinfonica, pianoforte, voce ed elettronica. È stato eseguito dalla Royal Philharmonic Orchestra e registrato agli Abbey Road Studios di Londra. La voce è quella del soprano Nuria Rial.
La tracklist di OLYMPIA: quattro movimenti, un solo racconto
“The Future (Olympia)” apre il disco con il tema principale. L’orchestra cresce progressivamente. Poi entra la voce di Nuria Rial, luminosa e sospesa come musica sacra.
“Fiamme (Olympia)” ritrae l’arrivo della fiamma. Il pianoforte parte essenziale e microcosmico. Quindi si apre all’orchestra, circondata da suoni elettronici.
“Times (Olympia)” è l’episodio più ritmico. Il tempo accelera. I fuochi pirotecnici si intrecciano con l’orchestra fino a un’apoteosi di luce e suono.
“Final Celebration” chiude il ciclo con una scrittura minimale. Gli intervalli armoniosi ritornano. La musica lascia spazio, infine, a ciò che viene dopo.
Chi è Roberto Cacciapaglia
Un compositore tra classica ed elettronica
Nato a Milano, Cacciapaglia si è diplomato in composizione al Conservatorio “Giuseppe Verdi”. Ha studiato anche musica elettronica e direzione d’orchestra. Negli anni Settanta ha lavorato allo Studio di Fonologia della Rai e collaborato con il CNR di Pisa.
Nel 1976 ha pubblicato “Sonanze”, primo LP quadrifonico realizzato in Italia. Da allora, il suo percorso ha sempre fuso acustico ed elettronico.
Concerti, premi e grandi palchi internazionali
Nel corso della carriera ha collaborato con i Nobel Derek Walcott e Rita Levi-Montalcini. Ha suonato alla Carnegie Hall di New York, al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, all’Opera House di Shanghai e di Beijing.
Nel 2015 ha firmato la colonna sonora ufficiale dell’Albero della Vita per Expo Milano. Le sue musiche hanno accompagnato anche le vittorie olimpiche delle Farfalle Azzurre a Tokyo 2020.
Commenta per primo