Le aquile della Repubblica arriva nelle sale italiane il 23 aprile

Il poster ufficiale italiano è finalmente disponibile. Le aquile della Repubblica è il nuovo film di Tarik Saleh, atteso nelle sale italiane prossimamente. ComingSoon.it La distribuzione è affidata a Movies Inspired. Prima dell’uscita nazionale, però, c’è un appuntamento speciale. Il film sarà presentato in anteprima esclusiva al Cinema Classico di Torino il 16 aprile 2026.

Un thriller politico selezionato a Cannes

Il film ha concorso al 78º Festival di Cannes ed è distribuito da Movies Inspired. Taxidrivers.it Non si tratta di un’opera isolata. Le aquile della Repubblica chiude infatti una trilogia dedicata all’Egitto contemporaneo, iniziata con Omicidio al Cairo (2017) e proseguita con La cospirazione del Cairo (2022).

Tarik Saleh è un nome ormai familiare agli appassionati di cinema politico. Nato a Stoccolma nel 1972, con padre egiziano e madre svedese, prima del cinema ha attraversato mondi molto diversi: è stato graffitista, ha fondato un giornale underground e ha lavorato come autore di cartoni politici e documentari. Movies Inspired

La trama: un attore intrappolato dal potere

Il film vede protagonista George Fahmy (Fares Fares), l’attore più amato d’Egitto, una vera icona nazionale. Ma la sua stella inizia a offuscarsi quando, da un giorno all’altro, cade in disgrazia. Per evitare il tracollo e salvare la sua carriera, George è costretto controvoglia ad accettare un ruolo controverso: deve interpretare il Presidente in un film biografico fortemente voluto dai vertici dello Stato. Cinemamultisalalumiere

Così, quello che dovrebbe essere un semplice lavoro si trasforma in qualcosa di ben più pericoloso. Quello che dovrebbe essere un film patriottico diventa progressivamente un dispositivo di controllo. Tra pressioni politiche, riscritture imposte, sorveglianza costante e paura, il set si trasforma in uno spazio claustrofobico dove ogni scelta può avere conseguenze irreversibili. Taxidrivers.it

Il cast internazionale

A guidare il film è Fares Fares nel ruolo di George Fahmy, volto noto del cinema europeo e mediorientale. Lyna Khoudri interpreta Donya, figura chiave nel percorso emotivo del protagonista. Taxidrivers.it Khoudri è nota al pubblico per The French Dispatch di Wes Anderson e per Non conosci Papicha.

Inoltre, Cherien Dabis contribuisce a un racconto corale che intreccia arte, propaganda e responsabilità individuale. Taxidrivers.it

Un film che parla anche di oggi

Non è solo un film sull’Egitto contemporaneo, ma una riflessione più ampia sul ruolo degli artisti nei regimi autoritari e sull’ambiguità morale che può scaturire quando si collabora con il potere. FilmTV.it

Dunque, al di là del contesto egiziano, il tema tocca qualcosa di universale. Le aquile della Repubblica non è solo un dramma politico, ma una riflessione metacinematografica sul cinema come strumento di legittimazione del potere. Il film indaga i meccanismi della censura indiretta: non necessariamente divieti espliciti, ma pressioni, ricatti morali, isolamento professionale. Taxidrivers.it

In sintesi, Le aquile della Repubblica è un’opera che merita attenzione. L’anteprima torinese è fissata per il 16 aprile, mentre l’uscita nazionale è prevista per il 23 aprile 2026.

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