Venerdì 16 gennaio Rai Storia trasmette un nuovo appuntamento con “Le Ragazze”. Il programma di Rai Cultura condotto da Francesca Fialdini va in onda alle 21.10. La puntata racconta storie di donne che hanno lasciato il segno nel nostro Paese.
La guardiana delle erbe: Antonietta Chetta
La serata si apre con la storia di Antonietta Chetta. Nata nel 1928 ad Alliste, in Salento, cresce in una famiglia di contadini. A soli un anno, il padre Rocco decide di trasferire tutti in Liguria. La famiglia si sposta ad Arma di Taggia per curarsi dalla malaria.
I genitori lavorano come mezzadri per i proprietari terrieri. Le condizioni di vita sono estremamente povere. Tuttavia, fin da bambina Antonietta impara dal padre i segreti delle erbe medicinali spontanee. Questa conoscenza diventerà il fulcro della sua esistenza.
Il dolore della guerra e l’amore
La guerra sconvolge la vita della famiglia. Nel 1942 il fratello maggiore Primaldo parte per la campagna di Russia. Non farà più ritorno. Antonietta vive un dolore immenso per questa perdita.
Poco dopo trova l’amore in un uomo più grande di lei. Lo conosce nel vicino paese di Triora. Insieme mettono al mondo tre figli: Aldo, Antonella e Walter. Antonietta dedica la sua vita alla ricerca delle erbe spontanee. Mette in pratica tutti gli insegnamenti paterni. Ancora oggi rappresenta la testimone di una tradizione preziosa. Ha insegnato tutti i segreti a sua figlia. Inoltre, tiene molto a definirsi una fata, non una strega.
Due ragazze degli anni ’70: Cinzia Leone e Renata Morselli
La puntata prosegue con le storie di due donne nate negli anni ’70. Cinzia Leone nasce a Roma il 4 marzo 1959. Diventa una delle attrici comiche più iconiche degli anni ’80 e ’90.
La sua interpretazione più importante è in “Parenti serpenti” di Mario Monicelli. Il film è diventato un cult della commedia italiana. Tuttavia, il 26 dicembre 1991 accade un evento drammatico. Dopo la proiezione di “Donne con le gonne” di Francesco Nuti, accusa un grave malore.
La rinascita di Cinzia
Viene ricoverata per un aneurisma congenito all’arteria basilare. Grazie a un delicato intervento negli Stati Uniti riesce a salvarsi. Purtroppo rimane con la parte sinistra del corpo paralizzata. La riabilitazione dura anni.
Nonostante le difficoltà, Cinzia riesce a tornare in teatro. Partecipa a vari spettacoli dimostrando una straordinaria forza d’animo. La sua storia si intreccia con quella di Renata Morselli.
La passione per la musica di Renata
Renata nasce nel 1950 a Bozzolo, in provincia di Mantova. A soli sedici anni, nel 1966, inizia a lavorare come commessa. Il suo reparto è quello dei dischi della Standa in Piazza Duomo a Como.
La passione per la musica diventa il fulcro della sua vita. Ama soprattutto il rock e il metal. Questa passione la spinge ad aprire “Renata Music”, il suo storico negozio di dischi. Negli anni il negozio diventa un punto di riferimento in città.
Anni ’60: Sandra Rizzi e Wilma Goich
La puntata presenta anche due ragazze degli anni ’60. Sandra Rizzi nasce a Udine nel 1943. Cresce al Lido di Venezia con la passione per il volo. Suo padre era un pilota sportivo morto tragicamente in un incidente aereo.
Dopo essersi trasferita a Milano, Sandra diventa una pioniera del paracadutismo femminile italiano. Abbatte le barriere di un mondo maschilista. La sua storia si affianca a quella di Wilma Goich.
La voce indimenticabile di Wilma
Wilma Goich nasce a Cairo Montenotte il 16 ottobre 1945. Fin da bambina dimostra un talento straordinario per il canto. Debutta giovanissima nella musica.
Grazie alla casa discografica Ricordi, a diciassette anni inizia a incidere successi. Partecipa a numerosi Festival di Sanremo conquistando il pubblico. Tra i suoi brani indimenticabili c’è “Le colline sono in fiore” del 1965. Seguono altre hit come “Gli occhi miei”. La sua carriera si intreccia con quella di Edoardo Vianello. I due si sposano nel 1967.
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