La nuova puntata di Le ragazze, il programma condotto da Francesca Fialdini, va in onda venerdì 6 marzo alle 21.10 su Rai Storia. Otto donne straordinarie raccontano la propria vita. Storie diverse, ma unite da un filo comune: la forza di andare avanti.
Franca Re Dionigi: cieca, ma con il negozio aperto ogni mattina
Ad aprire la puntata è Franca Re Dionigi, nata a Milano nel 1929. A soli dieci anni impara a fare l’elettricista nella bottega del padre, in Corso Garibaldi. Gli anni della guerra segnano profondamente la sua infanzia. Tuttavia, è soprattutto l’assenza del padre a lasciarle una ferita duratura.
Quelle continue partenze, vissute come abbandoni, influenzano tutta la sua vita sentimentale. Per paura di essere lasciata, è sempre lei a partire per prima. Così non si è mai sposata. Nonostante questo, l’amore non le è mai mancato: sua madre e soprattutto sua sorella Marisa sono state le persone più importanti della sua vita.
Franca è miope sin da bambina. Col tempo ha perso completamente la vista. Eppure, ogni mattina apre il negozio e serve i suoi clienti con la stessa energia di sempre.
Ottavia Piccolo: da Cannes al palcoscenico italiano
Tra le protagoniste della serata c’è anche Ottavia Piccolo, una delle attrici italiane più celebrate degli ultimi sessant’anni. Ha lavorato con grandi registi come Strehler, Ronconi, Bolognini e Avati. Ha recitato accanto a Alain Delon, Vittorio Gassman e Adriano Celentano.
Il suo percorso inizia a undici anni. La madre la porta a un provino e lei viene scelta come protagonista di Anna dei miracoli, diretto da Luigi Squarzina. Da quel momento, la sua vita cambia per sempre. Nel corso della carriera, ha vinto il premio come migliore attrice al Festival di Cannes, oltre a un Nastro d’Argento, un David Speciale e un Globo d’oro.
Rosella Orlandi: pescatrice solitaria sul Lago di Garda
A intrecciarsi al racconto di Ottavia Piccolo è la storia di Rosella Orlandi. Prima e ultima pescatrice del Lago di Garda, Rosella nasce in una famiglia di pescatori. Impara il mestiere sin da bambina, guidata dal padre. È un lavoro duro, quasi sempre maschile. Eppure, le avversità non l’hanno mai fermata.
Tiziana Luxardo e i nudi maschili che l’hanno resa famosa
La puntata ospita anche due ragazze degli anni ’70. Tiziana Luxardo è erede di una delle famiglie fotografiche più note d’Italia. La storia inizia con il nonno, che attraversa l’oceano per fare fortuna in Brasile. Al ritorno, la famiglia apre a Roma lo Studio Luxardo, destinato a diventare leggendario.
È l’incontro con il truccatore Gil Cagné a segnare una svolta nella carriera di Tiziana. È proprio lui a suggerirle di fotografare nudi maschili. Quella scelta la rende celebre.
Luisa Sax e le Clito: il punk rock al femminile che disse no a Fellini
Infine, c’è Luigia Vecchiet, in arte Luisa Sax, nata a Milano nel 1956. Cresce in parte in Friuli, affidata alla nonna mentre i genitori lavorano. Quando torna a Milano, la vita cambia radicalmente. È una ragazza curiosa, che vuole vivere appieno gli anni Settanta: libertà sessuale, moda spregiudicata, musica.
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