“Love Me Tender” stasera in tv: il film che sfida il tabù della madre imperfetta

Vicky Krieps protagonista di un’opera audace sulla maternità e la libertà

Arriva in Italia “Love Me Tender”, il film scritto e diretto da Anna Cazenave Cambet. La pellicola è tratta dall’omonimo romanzo edito da Solferino ed è nelle sale italiane dal 23 aprile 2025. Prima, però, ci sarà un passaggio televisivo da non perdere.

La storia: una donna, una scelta, una battaglia

Al centro del film c’è Clémence, una donna che alla fine dell’estate confessa all’ex marito di avere relazioni con altre donne. La confessione scatena una reazione durissima: l’uomo le toglie la custodia del figlio. Da quel momento, Clémence intraprende un percorso difficile e ostinato. Non rinuncia né alla propria vita né ai propri desideri. Lotta, invece, per restare madre senza smettere di essere sé stessa.

Il film affronta con sguardo asciutto uno dei tabù più radicati della nostra società: quello della “madre imperfetta”. Non si tratta di un racconto moralista. Al contrario, la regia pone domande scomode al pubblico: dove finisce la responsabilità e dove inizia il diritto all’autodeterminazione?

Un’estetica del tempo e delle stagioni

Uno degli elementi più interessanti dell'”Love Me Tender” è il trattamento del tempo. Le stagioni scorrono lente sullo schermo, segnando la trasformazione interiore della protagonista. L’attesa diventa così un elemento narrativo centrale, non solo una cornice. Il film si costruisce tra intimità e tensione, offrendo un ritratto stratificato e potente.

Vicky Krieps: l’interprete giusta per un ruolo difficile

A dare volto e corpo a Clémence è Vicky Krieps, attrice lussemburghese tra le più intense del panorama europeo contemporaneo. Già nota al grande pubblico per “Il filo nascosto” di Paul Thomas Anderson, Krieps porta in scena una performance misurata e necessaria. La sua presenza è capace di contenere contraddizioni senza risolverle artificialmente.

La voce della regista

Anna Cazenave Cambet ha spiegato con chiarezza il punto di partenza della sua opera.

«Quello che mi interessava era confrontarmi con un tabù assoluto: quello della cattiva madre»

La regista aggiunge che Clémence rifiuta qualsiasi compromesso. Se ottenere la custodia del figlio significa rinunciare alla scrittura e ai propri desideri, allora non lo farà. Una posizione radicale, certo. Ma anche, secondo la Cazenave Cambet, profondamente umana.

Un debutto internazionale di rilievo

“Love Me Tender” ha esordito alla Settimana della Critica del Festival di Cannes, sezione tradizionalmente dedicata alle opere prime e seconde di particolare interesse autoriale. Una vetrina di rilievo, che conferma la solidità dello sguardo registico della Cazenave Cambet. Il film è distribuito in Italia da Wanted Cinema, realtà impegnata nella promozione di un cinema di ricerca e di qualità.

Quando vederlo in tv

La messa in onda televisiva è prevista in prima serata, dopo le ore 21:00. Un’occasione per scoprire un film che non lascia indifferenti e che apre una riflessione autentica su maternità, identità e libertà. Temi universali, trattati con rara onestà.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*