Michele Mariotti torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Giovedì 12 febbraio l’Auditorium Rai di Torino ospita un concerto straordinario. Sul podio Michele Mariotti, affiancato dal pianista Kirill Gerstein.
L’appuntamento è fissato per le 20.30 presso l’Auditorium “Arturo Toscanini”. Il concerto sarà trasmesso in diretta su Radio3. Inoltre, Rai5 lo proporrà alle 22.50. Una replica è prevista venerdì 13 febbraio, sempre alle 20.
Michele Mariotti rappresenta una presenza consolidata per l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Dal 2011 collabora costantemente con la compagine radiotelevisiva italiana. Attualmente ricopre il ruolo di direttore musicale dell’Opera di Roma dal 2022. Nel suo palmarès figura il prestigioso 36° Premio Abbiati come Miglior direttore d’orchestra.
La carriera internazionale di Mariotti tocca i templi della musica mondiale. Ha diretto alla Scala di Milano, all’Opéra di Parigi e alla Staatsoper di Vienna. Tra le altre tappe figurano il Metropolitan di New York e la Royal Opera House di Londra.
Il programma: da Ljadov a Rachmaninov
Il lago incantato di Ljadov apre la serata
Il concerto si apre con Il lago incantato op. 62 di Anatolij Ljadov. Questo poema sinfonico regala atmosfere misteriose e un’invenzione melodica originale. L’opera debuttò a San Pietroburgo nel 1909.
Il brano trae ispirazione dal lago Il’men, nella regione di Novgorod. Questo specchio d’acqua faceva parte dell’antica via variago-greca. Collegava la Scandinavia con la Rus’ di Kiev e l’Impero bizantino. Storia e mistero si fondono in questa composizione affascinante.
Gerstein interpreta la Rapsodia di Rachmaninov
Successivamente, il pubblico ascolterà la Rapsodia su un tema di Paganini op. 43. Sergej Rachmaninov compose questo capolavoro in appena un mese. La prima esecuzione avvenne a Baltimora il 7 novembre 1934. Lo stesso Rachmaninov suonò il pianoforte sotto la direzione di Leopold Stokowski.
Il brano elabora il celebre tema dell’ultimo Capriccio per violino di Paganini. Ventiquattro variazioni brillanti caratterizzano quest’opera hollywoodiana e popolare. Anche Liszt e Brahms amarono questo tema paganiniano.
Al pianoforte si esibirà Kirill Gerstein, tra i pianisti più versatili del panorama contemporaneo. Il suo repertorio spazia dal Barocco alle avanguardie, includendo jazz e cabaret. Gerstein vanta collaborazioni con orchestre prestigiose come i Berliner Philharmoniker.
Nel 2010 conquistò il primo premio al Concorso Internazionale Arthur Rubinstein. Ha suonato con l’Orchestre National de France, la BBC Symphony e molte altre formazioni. La sua discografia include progetti eclettici come “The Gershwin Moment” e incisioni storiche.
La Quarta Sinfonia di Brahms chiude il programma
La serata si conclude con la Sinfonia n. 4 in si minore op. 98 di Brahms. L’autore la diresse per la prima volta a Meiningen nel 1885. Rappresenta l’ultimo lavoro sinfonico del compositore tedesco.
Quest’opera si distingue per la densità dei contenuti musicali. Forti contrasti espressivi caratterizzano l’intera composizione. Si ritrovano motivi zigano-ungheresi e raffinate costruzioni contrappuntistiche.
Il finale recupera la forma della Passacaglia. Brahms utilizzò un tema tratto da una cantata di Bach. Lo variò per trentadue volte, creando un coronamento trionfale. Così si chiude magnificamente l’esperienza sinfonica brahmsiana.
Informazioni pratiche per il pubblico
I biglietti per il concerto torinese sono disponibili online sul sito dell’OSN Rai. La biglietteria dell’Auditorium Rai offre un’ulteriore possibilità d’acquisto. I prezzi variano da 9 a 30 euro.
Per informazioni contattare il numero 011.8104653 oppure scrivere a [email protected]. Un’occasione imperdibile per gli amanti della grande musica classica.
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