“Nell’occhio del labirinto”: stasera il caso Tortora torna in scena

“Nell’occhio del labirinto”: stasera il caso Tortora torna in scena

Il caso giudiziario di Enzo Tortora, uno dei più clamorosi degli anni Ottanta, torna sul palcoscenico. Sabato 28 e domenica 29 marzo va in scena “Nell’occhio del labirinto. Apologia di Enzo Tortora”, nell’ambito della rassegna Teatro+Tempo Presente. La replica di domenica è in programma la sera.

Inoltre, al termine dello spettacolo di domenica 29, è previsto un incontro speciale. L’avvocato monzese Raffaele Della Valle, storico difensore di Tortora, dialogherà con l’attore Simone Tudda. Insieme, ripercorreranno i momenti più significativi di una vicenda che ha segnato la storia italiana.

Una produzione firmata Teatro della Cooperativa

Lo spettacolo è una produzione del Teatro della Cooperativa, con la regia di Chicco Dossi. In scena c’è un unico interprete: Simone Tudda, che dà voce e corpo alla storia di Tortora.

Il titolo richiama il labirinto kafkiano del sistema giudiziario. Tuttavia, lo spettacolo non è solo un racconto del passato. Al contrario, punta a stabilire un collegamento con il presente.

Quarant’anni dall’assoluzione: un anniversario che fa riflettere

Quest’anno ricorre il quarantesimo anniversario dell’assoluzione di Enzo Tortora, il celebre presentatore ingiustamente accusato di associazione camorristica. Un’assoluzione che arrivò dopo anni di processi e carcere, in seguito a un clamoroso errore giudiziario.

La vicenda, dunque, non è solo storia. Presenta, infatti, sorprendenti analogie con il presente. Per questo, il dialogo tra Della Valle e Tudda promette di essere particolarmente interessante.

Il confronto con l’avvocato Della Valle

Raffaele Della Valle è una figura chiave in questa storia. Fu lui a difendere Tortora nei momenti più difficili del processo. Ora, a distanza di decenni, accetta di riprendere la parola.

Il dialogo post-spettacolo rappresenta perciò un’occasione unica. Non si tratta solo di teatro, ma di un vero e proprio atto di memoria civile. Un momento per riflettere su giustizia, informazione e potere mediatico in Italia.

Perché andare a vedere questo spettacolo

Il caso Tortora è, in definitiva, una lezione ancora attuale. Parla di presunzione di colpevolezza, di processi mediatici e di vite distrutte. Parla, soprattutto, di come certi meccanismi tendano a ripetersi.

Per chi vuole capire meglio questo pezzo di storia italiana, quindi, lo spettacolo di domenica sera è un appuntamento da non perdere.

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