“O.Z.”, migrazioni e speranza al Quarticciolo

A causa di un uragano, la nave da crociera su cui viaggia la piccola e viziatissima Dorothy naufraga. Al risveglio, la bambina si ritrova catapultata in una realtà mai vista prima. Comincia per lei un lungo cammino attraverso paesaggi meravigliosi ma anche terre devastate dalla guerra e dalla povertà.

Durante il percorso, Dorothy incontra persone incredibili, tra cui una ragazza che vuole conquistare il proprio diritto allo studio (lo spaventapasseri che desidera un cervello); un robot di guerra, un ex-soldato, che desidera riconquistare la possibilità di amare chi vuole (il taglialegna in cerca di un cuore); un disertore che tutti immaginano gloriosamente morto in battaglia (il leone codardo).

Tutti sono in viaggio verso O.Z., verso la speranza, verso l’utopia di cambiare la propria vita. Ma O.Z. è una finzione. O.Z. è solo una delle tante “Lampedusa” dei nostri giorni.

“La Commissione patrocini di Amnesty International Italia ha deciso di concedere il patrocinio a “O.Z. Storia di un’emigrazione”, perché con i toni della fiaba riesce a trasmettere a un pubblico molto giovane temi cosi difficili come quello delle migrazioni e delle discriminazioni.” Riccardo Noury, Portavoce Amnesty International Italia

24 febbraio, ore 17, pomeridiana per famiglie, Evento collegato in Biblioteca

25 febbraio, ore 9,30 e 11,30; 26 febbraio, ore 10,30, matinée per le scuole / Teatro Ragazzi

Biglietti

Bambini 7€ – Adulti 10€

matinée 7€

Per info e prenotazioni: 06 69426 222‬ 06 69426 277‬ [email protected]

Per le matinée: [email protected] 393 5740748

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