Arriva finalmente in Italia, venerdì 23 gennaio, “I Sensi del Mare”, il nuovo e attesissimo album di Paul Robino. Il pianista e compositore, già apprezzato in ambito internazionale, firma un lavoro toccante dedicato interamente all’amore per l’acqua salata.
Non si tratta di un semplice disco di musica strumentale, ma di un vero concept album viscerale e profondo. L’opera, distribuita da Warner Music Italy, sarà disponibile nei formati fisici CD e vinile.
Un’orchestra d’eccezione e un maestro leggendario
Il progetto vanta una collaborazione di assoluto prestigio con il maestro Vince Tempera, icona della musica italiana. Tempera non si è limitato a supervisionare, ma ha arrangiato e diretto l’orchestra per l’intero lavoro discografico.
Il maestro, noto per aver scritto pagine indelebili della nostra cultura pop, ha abbracciato subito l’idea. “Mi sono appassionato all’idea di terminare il lavoro iniziato da Paul”, ha dichiarato Tempera con entusiasmo.
L’uso di strumenti fisici reali, evitando suoni campionati, dona alle 12 tracce un calore e una profondità unici. La produzione è durata oltre un anno, a testimonianza della cura maniacale per ogni dettaglio sonoro.
La musica diventa così strumento per raccontare la fragilità degli ecosistemi marini e richiamare l’attenzione sui problemi ambientali attuali. Non salveremo il mare con un disco, ma ascoltarlo può risvegliare le coscienze.
Un viaggio sensoriale tra musica e parole
“I Sensi del Mare” non è solo musica, ma un format originale che unisce le note alla letteratura contemporanea. Paul Robino ha voluto creare un dialogo tra due forme d’arte per un coinvolgimento emotivo ancora più intenso.
Il progetto trae ispirazione dall’omonimo testo edito da Acqua dell’Elba, brand noto per l’impegno nella tutela marina. Il volume raccoglie saggi di filosofi italiani e verrà presto rieditato e distribuito insieme al disco.
Inoltre, alcune suggestioni sono tratte dal libro “Racconti di mare”, rafforzando il legame culturale e formativo dell’intera operazione artistica. Questa sinergia ha portato alla programmazione di concerti speciali nell’ambito dell’importante progetto Art Odyssey 2026.
Dal tour europeo alla presentazione milanese
Il successo internazionale ha preceduto l’uscita italiana, con anteprime sold-out in città come New York, Monaco e Parigi. Il pubblico europeo ha accolto con calore questo messaggio universale di rispetto per la natura e bellezza sonora.
Ora tocca all’Italia: il tour toccherà diverse città a partire dalla primavera 2026, con date presto annunciate. Tra le tappe più attese ci sono i concerti nei porti di Calabria e Sicilia, realizzati con Alkadia.
Per chi non vuole aspettare, l’appuntamento imperdibile è a Milano, presso la Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele. Venerdì 23 gennaio alle 18.00, Paul Robino e Vince Tempera incontreranno il pubblico dal vivo.
L’evento sarà condotto da Max Cervelli di Radio 2 e vedrà l’esecuzione live di alcuni brani inediti. Un’occasione unica per immergersi nelle atmosfere marine evocate dal pianista siciliano e dalla sua musica evocativa.
Le radici siciliane e l’ispirazione mediterranea
Paul Robino non nasconde il legame viscerale con la sua terra d’origine, situata tra Marsala e Trapani. “Sono nato davanti al mare”, racconta l’artista, descrivendo la luce unica che illumina quei paesaggi costieri.
Brani come “Figlio del mare” o “Mediterraneo” nascono proprio da queste visioni e ricordi d’infanzia indelebili. Il mare per l’artista è memoria, lavoro e confine, ma soprattutto una promessa di libertà e futuro.
Ascoltando le tracce, l’ascoltatore viene trasportato in una dimensione di emozioni, profumi e colori tipici del Mediterraneo. È un invito a respirare, aprire la mente e guardare l’orizzonte con occhi nuovi e consapevoli.
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