Ricerca Babaco Market – BVA-Doxa: boom di frutta e verdura per il 66% degli italiani che la consuma fresca tutti i giorni

Ricerca Babaco Market - BVA-Doxa: boom di frutta e verdura per il 66% degli italiani che la consuma fresca tutti i giorniFrutta e verdura sono la colonna portante della dieta mediterranea. Ricchi di nutrienti e sali minerali sono anche fondamentali per affrontare al meglio l’estate e le giornate più calde e afose. Dietologi e nutrizionisti ne consigliano il consumo frequente, ma quali sono le reali preferenze degli Italiani? La ricerca BVA-Doxa commissionata da Babaco Market – il delivery 100% made in Italy di frutta e verdura fuori dall’ordinario che combatte lo spreco che si origina dal campo al mercato – conferma che oltre il 60% degli italiani dichiara di amare la frutta e la verdura fresca, il 66% consuma frutta fresca tutti i giorni. L’indagine offre, inoltre, un quadro di insieme sulle attitudini degli italiani nei confronti dei prodotti ortofrutticoli, mettendone in evidenza preferenze e abitudini di consumo.

Se la fragola è la regina della tavola degli italiani di tutte le età, ottenendo quasi la metà delle preferenze (40%), sono la banana e la pesca a trionfare tra i Millennials e i Gen Z (44% e 38%). A conquistare il titolo tra le verdure è il pomodoro che si attesta a un solido 47% (specialmente amato dalla fascia tra i 55 e i 64 anni, che lo preferiscono al 55%), mentre è la patata a meritarsi una nota di merito per la fascia di intervistati tra i 24 e i 35 anni (non molto apprezzata, al contrario, dalla Gen Z: ‘solo’ un 35% la indica come “verdura” preferita a fronte del 57% dei Millennials intervistati).

Top 5 frutta preferita:

  1. Fragola (40%)
  2. Banana (39%)
  3. Pesca (34%)
  4. Ciliegia (32%), melone (32%) e anguria (32%) a pari merito
  5. Mela (29%)

Top 5 “verdura” preferita:

  1. Pomodoro (47%)
  2. Patata (46%)
  3. Zucchine (42%)
  4. Insalata (35%)
  5. Legumi (26%)

In base ai dati, i criteri d’acquisto di frutta e verdura fanno emergere differenze, ma anche somiglianzeinaspettate tra le diverse generazioni di consumatori italiani. La provenienza locale/italiana è un driver fondamentale che cresce di pari passo con l’età, al punto che è al primo posto per il 46% dei rispondenti più maturi (tra i 55 e i 64 anni). Ciò che emerge come prioritario, invece, per i più giovani (tra i 18 e i 34 anni) nella scelta di frutta e verdura sono, invece, il buon gusto e l’origine controllata dei prodotti. Ad avvicinare tutte le generazioni sono l’attenzione al prezzo (in media per il 22%) e soprattutto, la poca rilevanza dell’estetica ‘perfetta’ di frutta e verdura: solamente per il 4% (dato che sale a 7% per i Millenials e Gen Z) risulta essere un fattore discriminante.

Se si analizzano più da vicino le abitudini nei confronti del consumo di prodotti ortofrutticoli, si può notare che la freschezza mette d’accordo tutti, seppur maggiormente apprezzata dai rispondenti tra i 55 e i 64 anni. L’italianità è un fattore di minor importanza – anche se non di poco conto – per i Millennials e Gen Z (rispettivamente, per il 37% e il 42%), allontanandoli così dai consumatori più maturi: di questi, il 63% cerca di mangiare frutta e verdura Made in Italy. Alte le percentuali anche in merito alla stagionalità: se tutti gli intervistati tengono in considerazione questo aspetto nell’acquisto di frutta e verdura, la generazione più matura si dimostra la più attenta di tutte (64%). Ciò che non trova invece spazio tra gli intervistati sono i prodotti ortofrutticoli surgelati: le percentuali si attestano sotto il 10%, ulteriore dimostrazione della netta preferenza degli italiani verso prodotti freschi e di stagione.

I dati sui luoghi di acquisto sottolineano un’apertura green degli intervistati verso canali meno tradizionali e più sostenibili. Infatti, circa il 30% degli intervistati usufruisce di siti/app specializzate nella vendita di prodotti ortofrutticoli almeno una volta al mese, mentre il 25% si affida a gruppi di acquisto solidali (GAS). A tal proposito, la Gen Z si dimostra particolarmente ricettiva a questa modalità d’acquisto, tanto che il 14% afferma di acquistare online almeno una volta alla settimana.

 

Ma cosa scelgono gli italiani? La frutta fresca è la vincitrice indiscussa (il 66% la consuma quotidianamente e la quasi totalità degli intervistati, il 93%, settimanalmente), seguita dalla verdura a foglia (31%, le preferite dai rispondenti tra i 35 e i 44 anni) e dalle liliaceae (30%).

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