La musica torna protagonista al Lido. La 41ª Settimana Internazionale della Critica porta a Venezia film capaci di unire immagini e note in modo originale. L’appuntamento è dal 2 al 12 settembre 2026, in parallelo alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Rider, il musical urbano che chiude la kermesse
Il titolo di punta è Rider, scelto come film di chiusura della rassegna. A dirigerlo sono Roan Johnson e Davide “Dade” Pavanello. La storia è ambientata nella Milano di oggi. Rap, rime e suoni metropolitani non fanno solo da sfondo. Diventano parte del racconto stesso, guidando lo sguardo dei protagonisti sulla città.
Il risultato è quasi una playlist cinematografica. Rappresenta infatti il volto sonoro della nuova Italia. Nel cast compaiono nomi noti della scena musicale nazionale: Kaze, Levante, Ensi, Rosa Chemical, Axos e Johnny Marsiglia. C’è spazio anche per la partecipazione di Margherita Vicario. Le musiche portano la firma degli stessi registi, Dade e Roan Johnson.
Chi sono i protagonisti del cast
Il mix di artisti coinvolti racconta bene l’anima del film. Da Levante, voce simbolo del cantautorato italiano, a Ensi, tra i pionieri del rap nostrano. Passando per Rosa Chemical, ormai figura trasversale tra musica e cultura pop. Un cast pensato per parlare a generazioni diverse di spettatori.
Non solo Rider: la musica attraversa tutta la selezione
L’attenzione al suono non si esaurisce con il film di chiusura. In Meteorite, diretto da Sebastián Múnera, le musiche di Juan Forero, Banda La Valerosa e Zafiro Zafiro accompagnano un viaggio nella memoria colombiana. Un racconto sospeso tra paesaggio e ricordo personale.
Anche i cortometraggi della sezione SIC@SIC non fanno eccezione. In E-I-E-I-O si ascoltano le musiche dei Neuf Voix. In Puca firmano la colonna sonora Bebawinigi e Los Locos. In Se mai le cose interviene invece HRTBRKR.
Revolver e l’immaginario della techno napoletana
Diverso, ma ugualmente centrato sul ritmo, è Revolver di Paolo De Luca. Il film racconta un club techno di Napoli tra corpi, desiderio e gerarchie sociali. Le luci stroboscopiche scandiscono una notte fatta di tensione e musica. Le musiche portano le firme di Lenno Ten Kate, Joselito Ke e Marculedu.
Un festival che guarda alle nuove voci del cinema
Da oltre quarant’anni la Settimana Internazionale della Critica scova opere prime da tutto il mondo. L’obiettivo resta lo stesso: dare spazio a linguaggi cinematografici nuovi e originali. La selezione di quest’anno conferma un legame sempre più stretto tra cinema indipendente e cultura musicale contemporanea.
Chi segue da vicino il mondo dei festival cinematografici troverà in questa edizione diversi spunti interessanti. Anche gli appassionati di musica italiana potranno seguire con curiosità l’evoluzione di artisti già noti al grande pubblico, ora protagonisti anche sul grande schermo.
Per restare aggiornati su tutte le notizie di spettacolo legate a Venezia 2026, gli appuntamenti nei prossimi mesi non mancheranno.
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