Sergio Caputo su Rai 5 stasera con “È sempre un sabato italiano”

Un viaggio nella storia della musica italiana

Stasera alle 21.20, Rai 5 trasmette “È sempre un sabato italiano”. Il documentario celebra Sergio Caputo e il suo album cult “Un sabato italiano”. Il film racconta come questo disco abbia rivoluzionato il panorama musicale italiano.

Attraverso un racconto ironico e musicale, l’artista ripercorre le tappe della sua carriera. Dagli esordi come pubblicitario negli anni ’70 fino all’improvvisa ascesa artistica. Ad accompagnarlo ci sono tre interlocutori d’eccezione: Valerio Lundini, Ubaldo Pantani e Carlo Massarini.

Tre voci per un’unica storia

Ogni ospite porta un punto di vista diverso. Insieme raccontano la storia di un autore originale e raffinato. Caputo ha saputo fondere jazz, swing e ironia in un linguaggio inedito. Un mix che ha cambiato la canzone italiana per sempre.

Il documentario è diretto da Giacomo del Buono. Soggetto e sceneggiatura sono firmati da Antonio Antonelli e Andrea Delmonte. Si tratta di una produzione Vittoria Produzioni e Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.

Un mix di archivio e performance live

Il film alterna materiali d’archivio, fotografie e videoclip d’epoca. Tra questi, alcuni contributi dal programma Mister Fantasy. Non mancano le nuove esecuzioni dal vivo, come una versione unplugged di “Mettimi giù”.

Il racconto si snoda tra la Roma di ieri e di oggi. Inoltre, vengono mostrati luoghi simbolici come il Folkstudio, dove Caputo ha esordito. Questi spazi aiutano a scoprire la genesi di un disco storico.

L’Italia degli anni Ottanta in musica

“Un sabato italiano” ha saputo raccontare l’Italia che cambiava. Gli anni Ottanta erano caratterizzati da edonismo e leggerezza. Il disco è diventato la colonna sonora di quella stagione culturale.

Tra ricordi, musica e sorrisi, il documentario restituisce il ritratto di un artista libero. Un artista senza tempo che continua a emozionare. A più di quarant’anni di distanza, quella musica risuona ancora nelle orecchie di intere generazioni.

Infatti, molti italiani ricordano quei sabati fatti di musica leggera. Un’atmosfera che il documentario riesce a ricreare con efficacia. Per questo motivo, il programma rappresenta un’occasione per riscoprire un capitolo importante della nostra cultura musicale.

Un appuntamento da non perdere

L’appuntamento è per stasera alle 21.20 su Rai 5. Un’occasione per immergersi nella storia di Sergio Caputo. E per riscoprire un album che ha fatto la storia della canzone italiana.

Un viaggio nella storia della musica italiana

Stasera alle 21.20, Rai 5 trasmette “È sempre un sabato italiano”. Il documentario celebra Sergio Caputo e il suo album cult “Un sabato italiano”. Il film racconta come questo disco abbia rivoluzionato il panorama musicale italiano.

Attraverso un racconto ironico e musicale, l’artista ripercorre le tappe della sua carriera. Dagli esordi come pubblicitario negli anni ’70 fino all’improvvisa ascesa artistica. Ad accompagnarlo ci sono tre interlocutori d’eccezione: Valerio Lundini, Ubaldo Pantani e Carlo Massarini.

Tre voci per un’unica storia

Ogni ospite porta un punto di vista diverso. Insieme raccontano la storia di un autore originale e raffinato. Caputo ha saputo fondere jazz, swing e ironia in un linguaggio inedito. Un mix che ha cambiato la canzone italiana per sempre.

Il documentario è diretto da Giacomo del Buono. Soggetto e sceneggiatura sono firmati da Antonio Antonelli e Andrea Delmonte. Si tratta di una produzione Vittoria Produzioni e Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.

Un mix di archivio e performance live

Il film alterna materiali d’archivio, fotografie e videoclip d’epoca. Tra questi, alcuni contributi dal programma Mister Fantasy. Non mancano le nuove esecuzioni dal vivo, come una versione unplugged di “Mettimi giù”.

Il racconto si snoda tra la Roma di ieri e di oggi. Inoltre, vengono mostrati luoghi simbolici come il Folkstudio, dove Caputo ha esordito. Questi spazi aiutano a scoprire la genesi di un disco storico.

L’Italia degli anni Ottanta in musica

“Un sabato italiano” ha saputo raccontare l’Italia che cambiava. Gli anni Ottanta erano caratterizzati da edonismo e leggerezza. Il disco è diventato la colonna sonora di quella stagione culturale.

Tra ricordi, musica e sorrisi, il documentario restituisce il ritratto di un artista libero. Un artista senza tempo che continua a emozionare. A più di quarant’anni di distanza, quella musica risuona ancora nelle orecchie di intere generazioni.

Infatti, molti italiani ricordano quei sabati fatti di musica leggera. Un’atmosfera che il documentario riesce a ricreare con efficacia. Per questo motivo, il programma rappresenta un’occasione per riscoprire un capitolo importante della nostra cultura musicale.

Un appuntamento da non perdere

L’appuntamento è per stasera alle 21.20 su Rai 5. Un’occasione per immergersi nella storia di Sergio Caputo. E per riscoprire un album che ha fatto la storia della canzone italiana.

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