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Stasera in tv appuntamento con Documentari d’autore

“Le mura di Bergamo”

Stasera in tv appuntamento con Documentari d'autore

Nei primi mesi del 2020 una vasta zona del Nord d’Italia viene colpita dal Covid e Bergamo e la sua provincia diventano l’epicentro della pandemia. Ma dopo l’abisso dei giorni più duri comincia una sfida forse ancora più difficile: l’elaborazione del lutto. Un periodo ricostruito da “Le mura di Bergamo”, in onda sabato 22 giugno alle 22.45 su Rai Storia per il ciclo “Documentari d’autore”. Il doc – firmato da da Stefano Savona in collaborazione con Danny Biancardi, Sebastiano Caceffo, Alessandro Drudi, Silvia Miola, Virginia Nardelli, Benedetta Valabrega, Marta Violante – racconta fedelmente quanto accaduto nella bergamasca tra la primavera e l’inizio dell’estate del 2020 a causa della “peste nera” dei nostri giorni.
Stefano Savona è nato a Palermo nel 1969. Ha studiato archeologia e antropologia a Roma e ha preso parte a diversi scavi archeologici in Sudan, Egitto, Turchia e Israele. Nel 1995 comincia a lavorare come fotografo indipendente. Dal 1999 si dedica principalmente all’attività di regista e produttore di film documentari e videoinstallazioni (D-Day (2005) al Centro Pompidou). Il suo lungometraggio Primavera in Kurdistan(2006) ha ricevuto il Premio Internazionale della SCAM al Festival Cinéma du Réel di Parigi e una nomination ai David di Donatello.
Il film Piombo fuso (2009) è stato selezionato al Festival Internazionale del film di Locarno nella sezione Cinéastes du présent e ha vinto il Premio Speciale della Giuria. È all’origine di un progetto legato all’archivio audiovisivo sulla civiltà rurale siciliana, Il pane di San Giuseppe, al quale lavora da due anni.
Fonda nel 2010 a Parigi con Penelope Bortoluzzi la società di produzione Picofilms. È il produttore e il regista principale di Palazzo delle Aquile, che ha ottenuto il Gran Prix del Festival Cinéma du Réel 2011.
Nel 2011 realizza Tahrir Liberation Square, selezionato al Festival del film di Locarno, al New York Film Festival e alla Viennale 2011.
Appuntamento assolutamente da non perdere.

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