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Stasera in tv grande appuntamento con “Dove sta Zazà”

Pier Francesco Pingitore tra aneddoti e ricordi

Stasera in tv grande appuntamento con "Dove sta Zazà"

Fu girato a colori, ma andò in onda in bianco e nero: si chiamava “Dove sta Zazà” e fu trasmesso in quattro puntane nel 1973 sul Programma Nazionale. A condurlo Gabriella Ferri, Enrico Montesano, Pippo Franco, Oreste Lionello e Pino Caruso. “Dove sta Zazà” era fondato sulle canzoni della Ferri e sugli sketch dei comici tratti dal repertorio del cabaret classico. La regia era di Antonello Falqui, autore del programma insieme a Mario Castellacci e Pier Francesco Pingitore. Ed è proprio Pingitore, drammaturgo, autore e regista, che per Rai Cultura racconta con ricordi e aneddoti queste quattro puntate riproposte da lunedì 1° luglio alle 22.10 su Rai Storia. Nella prima puntata di “Dove sta Zazà”, con una Gabriella Ferri che fra balli, canzoni e cabaret, si ripropone di raccontare gli spettacoli di cabaret del passato. Nei panni di un pagliaccio, la bionda e romanissima cantante interpreta fra le altre “Reginella”, “Affaccete Nunziata”, “Gita a li castelli”. Enrico Montesano si esibisce in uno sketch sulla comicità degli anni Venti.

Il programma era basato sulle canzoni della Ferri, sempre dal vivo (a parte i contenuti registrati), e sulle esibizioni dei quattro comici che la coadiuvavano nella conduzione, i quali interpretavano sketch ispirati agli spettacoli di cabaret del passato: la prima puntata era dedicata alle atmosfere della Belle époque, la seconda agli anni del Fascismo, la terza al Dopoguerra, la quarta al futuro.

La Ferri interpretava anche duetti con gli altri conduttori e con ospiti: si ricorda in proposito la canzone La cammesella cantata con Montesano, che eseguì uno spogliarello scherzoso, oppure il duetto con Claudio Villa, in una gara di sfottò attraverso gli stornelli romani. Il programma aveva inoltre un corpo di ballo di dodici elementi, sei maschili e sei femminili.

Un appuntamento importante, assolutamente da non perdere.

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