Stasera in TV: Italiani: Lucio Dalla. Un ritratto a 10 anni dalla morte

Un ritratto a 10 anni dalla morte

Uno dei più grandi musicisti e cantautori del nostro Paese, e non solo: a dieci anni dalla morte, “Italiani” – in onda in prima visione lunedì 28 febbraio alle 22.10 su Rai Storia – rende omaggio alla vita e la carriera di Lucio Dalla, un artista straordinario, del quale amici, musicisti e critici musicali tratteggiano un ritratto pieno di affetto e di ricordi indelebili. Nato a Bologna nella fatidica data del 4 marzo 1943, a 15 anni Lucio Dalla è un clarinettista autodidatta ma molto promettente sulla scena del jazz bolognese.  Nel 1964, grazie a Gino Paoli, debutta nel mondo della canzone, e nel 1970 arriva il primo successo con la canzone “Occhi di ragazza” scritta per la voce di Gianni Morandi. Da quella data in poi una carriera costellata di successi: “4 marzo 1943“, “Piazza Grande”, “Il gigante e la bambina” e “Anna e Marco”, “L’anno che verrà”, “Attenti al lupo”.
Musicista appassionato e delle grandissime doti canore, Dalla canta con De Gregori, con Ron, e raggiunge uno straordinario successo con l’album “DallAmeriCaruso”, registrato dal vivo al Village Gate di New York, nel 1986, la celebre “Caruso” vende oltre 9 milioni di copie in tutto il mondo. Gli ultimi vent’anni di attività lo vedono impegnato in moltissimi ambiti artistici: compone musiche da film per Antonioni, Monicelli, Verdone e Placido; realizza programmi televisivi; cura regie teatrali e operistiche, è docente di tecniche e linguaggi pubblicitari presso l’Università di Urbino. Negli ultimi anni propone nei maggiori teatri italiani i suoi classici in una versione jazz, ma anche in una versione sinfonica con la Royal Philarmonic Orchestra di Londra. Muore d’infarto a quasi 70 anni, il 1° marzo del 2012 in Svizzera, a Montreux, dove la sera prima aveva tenuto il suo ultimo concerto.

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