Stasera su Rai Storia Paolo Mieli svela i misteri delle reliquie di Cristo in “Passato e Presente”

il potere nascosto dietro la fede

Stasera alle 20.30 su Rai StoriaPaolo Mieli e la professoressa Chiara Mercuri tornano con una nuova puntata di “Passato e Presente”, dedicata alle reliquie di Cristo.
Il programma approfondisce come queste sacre testimonianze non siano solo simboli di fede, ma anche potenti strumenti politici.

Le reliquie, infatti, nel corso dei secoli hanno rafforzato il prestigio di dinastie e sovrani, giustificando la sacralità del potere imperiale. Un tema che intreccia religione e geopolitica e che racconta molto dell’Europa tardo-antica.

dalle origini del culto alla “romanizzazione” del cristianesimo

Il culto delle reliquie nasce in un contesto culturale ben lontano dalle radici ebraiche del cristianesimo. Gli ebrei, infatti, non attribuivano ai resti materiali un valore sacro.
Il fenomeno si sviluppa invece in un mondo greco-romano, dove la venerazione di oggetti e corpi santi si inserisce in una mentalità più legata al visibile e al simbolico.

Non è un caso che i primi segni di questo culto compaiano nel IV secolo, periodo in cui il cristianesimo è ormai integrato nel sistema romano.
Un passaggio cruciale che “Passato e Presente” analizza con precisione, mostrando come la religione diventi anche un linguaggio politico.

Per saperne di più sulla storia del cristianesimo e il suo rapporto con il potere, è possibile consultare il portale di , che offre approfondimenti e contenuti video correlati.

elena e la ricerca della vera croce

Tra i protagonisti della puntata, figura Elena, madre dell’imperatore Costantino, la cui devozione ha lasciato un segno profondo nella tradizione cristiana.
Secondo le fonti, Elena si recò in pellegrinaggio a Gerusalemme, dove avviò una vera campagna di scavi per trovare la vera Croce di Cristo.

La scoperta, o almeno il mito che da essa nacque, consolidò l’idea di un cristianesimo strettamente legato all’impero.
Da quel momento, le reliquie divennero strumenti di potere e legittimazione, custodite e contese da sovrani e chiese.

i volti di cristo: dal mandylion di bisanzio alla sindone di torino

Nel corso della puntata, Mieli e la professoressa Mercuri analizzano anche le rappresentazioni del volto di Cristo.
Dal misterioso Mandylion di Bisanzio alla Sindone di Torino, fino ai racconti simbolici come quello del Sacro Graal, ogni reliquia riassume una parte del rapporto tra fede e potere.

Molte di esse, pur prive di autenticità storica, hanno esercitato un fascino irresistibile su credenti e sovrani.
Il loro valore è più culturale che materiale, un intreccio tra storia, mito e politica che ha modellato l’immaginario cristiano per secoli.

Chi desidera esplorare l’iconografia cristiana e le sue trasformazioni nel tempo può visitare , dove sono raccolte voci approfondite sulla simbologia religiosa e la storia dell’arte sacra.

un viaggio tra fede e potere su rai storia

Passato e Presente” con Paolo Mieli continua così la sua indagine sulle radici del pensiero occidentale, affrontando temi capaci di unire teologia, cultura e politica.
L’appuntamento è per stasera alle 20.30 su Rai Storia, con una puntata che invita a riflettere sul valore delle reliquie e sul loro peso nella costruzione della memoria collettiva.

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