Teatro Parioli Costanzo: il 21 marzo arriva Art Clubbing, il format che mescola teatro, musica e fotografia

Art Clubbing debutta al Teatro Parioli: teatro, musica e arti visive in un unico spazio

Il 21 marzo il Teatro Parioli Costanzo di Roma cambia volto per una notte. Nasce Art Clubbing, un nuovo format culturale che unisce performance, fotografia e musica elettronica. L’appuntamento è fissato alle ore 21:00. L’ingresso è gratuito.

La data non è casuale: coincide con l’equinozio di primavera. Un momento di passaggio, scelto per inaugurare qualcosa di nuovo.

Cos’è Art Clubbing e come funziona

Art Clubbing non è uno spettacolo nel senso tradizionale. Il teatro smette di essere una sala frontale. Diventa invece un ambiente attraversabile, stratificato, aperto.

Il format si articola in tre momenti distinti. Prima c’è una mostra fotografica. Poi un dj set. Infine un momento conviviale con aperitivo. Tre elementi che si sovrappongono e dialogano tra loro.

L’evento si svolge in continuità con lo spettacolo Life is Life 4, già in programma quella sera. Chi assiste allo spettacolo può quindi restare e proseguire l’esperienza. Presentando il biglietto alla cassa del Bistrot, aperitivo e drink costano 10 euro.

La musica: DJ Diggiu porta la house nel teatro

La parte musicale è affidata a Valerio Diggiu, in arte DJ Diggiu. È un dj e producer della scena romana. Il suo stile mescola house, influenze latine ed elettronica contemporanea.

La scelta non è decorativa. La musica, in questo contesto, serve a trasformare la percezione dello spazio. Non è sottofondo: è parte integrante dell’architettura dell’evento.

La fotografia: “Traffic in Love” di Lorenzo Piermattei

Sul versante visivo, Art Clubbing presenta Traffic in Love, progetto fotografico di Lorenzo Piermattei. Le immagini esplorano le relazioni invisibili che attraversano la città. Frammenti urbani, incontri casuali, prossimità inattese.

È una fotografia documentaria che guarda alla città non come paesaggio, ma come rete emotiva. Lontana da ogni retorica visiva.

Dopo lo spettacolo, artisti e pubblico si mescolano

Uno degli aspetti più interessanti del format riguarda il rapporto tra cast e pubblico. Dopo lo spettacolo, gli artisti restano nello spazio. Non più in scena, ma presenti nella stessa dimensione conviviale del pubblico.

Questo ribalta la logica tradizionale del teatro. La relazione tra chi recita e chi guarda non finisce con il sipario. Continua, si sposta, cambia natura.

È un approccio che ricorda alcune esperienze di teatro partecipativo sviluppate negli ultimi decenni in Europa. Qui, però, la dimensione è più leggera e informale.

Il prossimo appuntamento: 27 marzo, Giornata Mondiale del Teatro

Art Clubbing non è un evento isolato. Il secondo appuntamento è già fissato per il 27 marzo, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro. Una ricorrenza internazionale che celebra il valore civile e artistico della scena.

Nei mesi successivi seguiranno altri appuntamenti. L’obiettivo è costruire un ciclo regolare, non una serie di eventi occasionali.

Un nuovo modello per il teatro romano

Con Art Clubbing, il Teatro Parioli Costanzo propone qualcosa di preciso. Non un evento speciale una tantum. Ma un modello diverso di fruizione culturale.

Il teatro si dilata oltre la scena. Si apre alla musica, all’immagine, alla conversazione. Rimane accessibile: l’ingresso è gratuito, la formula è semplice.

È un segnale interessante per la scena culturale romana. E un appuntamento da non perdere per chi è a Roma il 21 marzo.


Teatro Parioli Costanzo – Via Giosue Borsi 20, Roma – 21 marzo 2026, ore 21:00 – Ingresso libero

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