The Death of Klinghoffer: Guadagnino debutta all’Opera con il sequestro dell’Achille Lauro
L’88° Maggio Musicale Fiorentino si apre con un’opera mai vista a Firenze. Domenica 19 aprile in diretta su Rai5
Un’opera potente torna in Italia dopo oltre vent’anni
Ci sono eventi che restano impressi nella memoria collettiva. Il sequestro dell’Achille Lauro, avvenuto il 7 ottobre 1985, è uno di questi. Quella vicenda è al centro di The Death of Klinghoffer, l’opera di John Adams che inaugura l’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino.
Rai Cultura trasmette lo spettacolo domenica 19 aprile alle 18.00 in diretta su Rai5. Si tratta di un appuntamento raro. In Italia, infatti, quest’opera era stata rappresentata solo nel 2002, a Ferrara e a Modena.
Luca Guadagnino firma la sua prima regia operistica a Firenze
La notizia che ha catturato l’attenzione del mondo culturale è soprattutto questa. Luca Guadagnino, regista di fama internazionale, debutta per la prima volta sulle scene fiorentine. Firma regia e scene di questo allestimento.
Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio sale il maestro Lawrence Renes. Il Coro è diretto da Lorenzo Fratini. I costumi sono di Marta Solari. Le luci portano la firma di Peter van Praet. La coreografia è di Ella Rothschild, mentre Mark Grey cura il sound design.
Le parole di Guadagnino sull’opera
«The Death of Klinghoffer interroga la profonda complessità di conflitti che affondano nel mito», ha dichiarato Guadagnino. Poi ha aggiunto: «La musica di John Adams e il libretto di Alice Goodman sono stati la mia guida». Il regista si dice «onorato» di aprire la stagione 2026 del Maggio Fiorentino.
La storia vera dietro l’opera: il sequestro dell’Achille Lauro
L’opera ricostruisce uno degli episodi più drammatici della storia recente. Il 7 ottobre 1985, quattro terroristi del Fronte per la Liberazione della Palestina dirottano la nave da crociera italiana. L’obiettivo è politico. Le conseguenze, però, diventano tragiche.
Durante il sequestro viene ucciso Leon Klinghoffer. Era un cittadino americano di religione ebraica. Era in sedia a rotelle. Si trovava sulla nave per festeggiare il suo anniversario di matrimonio.
La Crisi di Sigonella e gli equilibri internazionali
Quello che seguì non fu solo una crisi umanitaria. Fu anche una crisi diplomatica. Le relazioni tra Italia e Stati Uniti attraversarono momenti molto tesi. Il culmine fu la cosiddetta Crisi di Sigonella, episodio che ancora oggi divide storici e analisti politici.
Quindi, l’opera non è solo musica. È anche storia, politica, memoria.
Dal Teatro de la Monnaie a Firenze: una prima assoluta in città
The Death of Klinghoffer andò in scena per la prima volta a Bruxelles, al Teatro de la Monnaie, nel 1991. Il libretto è della poetessa Alice Goodman. La struttura prevede un prologo e due atti.
Firenze, tuttavia, non aveva mai ospitato questo titolo. Si tratta dunque di una prima assoluta per la città.
Il cast internazionale dello spettacolo
L’allestimento fiorentino vanta un cast di alto livello. Daniel Okulitch interpreta The Captain. Laurent Naouri veste i panni di Leon Klinghoffer. Susan Bullock è sua moglie, Marilyn Klinghoffer.
Marina Comparato ricopre il doppio ruolo di Swiss Grandmother e Austrian Woman. Joshua Bloom interpreta Rambo, il leader dei terroristi.
Completano il cast Andreas Mattersberger, Roy Cornelius Smith, Janetka Hoșco e Marvic Monreal.
The Death of Klinghoffer — Maggio Musicale Fiorentino, domenica 19 aprile ore 18.00, in diretta su Rai5.
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