L’AMA Festival annuncia due nuovi nomi per agosto: TonyPitony e Sarafine salgono sul palco di Villa Negri in una serata che mescola pop, elettronica e teatro.
AMA Festival: luglio e agosto con due anime diverse
Il cartellone dell’AMA Festival racconta molto della sua identità. Luglio porta tre appuntamenti già annunciati, tra heavy contemporaneo e grandi nomi internazionali. Ad agosto, però, il festival cambia registro.
Le coordinate diventano più ibride e urbane. Inoltre, la location resta la stessa: il Parco di Villa Negri, cornice naturale capace di valorizzare ogni tipo di proposta sonora.
È proprio in questo cambio di passo che il festival trova la sua originalità. Non si tratta di sommare nomi su un cartellone. Si tratta, invece, di costruire un’atmosfera precisa e riconoscibile.
TonyPitony: la maschera, il palco e il corto circuito pop
Chi è TonyPitony e perché fa discutere
TonyPitony è uno dei nomi più irregolari del panorama musicale italiano. Il suo progetto mescola canzone pop, elettronica, varietà e teatro. Tuttavia, la cifra distintiva non è il genere: è la costruzione del personaggio.
La maschera di Elvis Presley non è un dettaglio scenografico. È, invece, parte integrante di un sistema espressivo preciso. Attivo discograficamente dal 2020, TonyPitony ha costruito il suo percorso tra social, repertorio e soprattutto live.
Brani come Striscia, Polietilene, Culo e Giovanni hanno definito un immaginario volutamente sopra le righe. Eppure, nulla appare casuale.
Il salto di visibilità nel 2025 e 2026
La svolta arriva con Donne ricche, certificato disco d’oro FIMI. Il singolo entra nella top ten della classifica Viral 50 Globale di Spotify. Inoltre, rimane stabile nella top 10 della Top 50 Italia per oltre due mesi.
Nel 2025 parte un tour europeo di 23 date, tutte sold out. Nel 2026, poi, arrivano due ulteriori conferme: la sigla del FantaSanremo Scapezzolate e la vittoria nella serata cover di Sanremo. Sul palco, accanto a Ditonellapiaga, interpreta The Lady Is a Tramp.
A Villa Negri, TonyPitony porterà un live che non separa mai musica e azione scenica.
Sarafine: dall’elettronica nordeuropea al pop d’autore italiano
Un percorso costruito tra Belgio, Lussemburgo e X Factor
Sarafine è tra le voci più riconoscibili del nuovo pop italiano. Il suo progetto nasce da un percorso lungo e stratificato. Gli anni trascorsi tra Belgio e Lussemburgo hanno spostato il suo baricentro sonoro verso l’elettronica nordeuropea.
Il risultato è un’identità fluida ma riconoscibile. Dubstep, techno, trap e pop convivono senza che nulla risulti forzato. La svolta arriva nel 2023 con la vittoria a X Factor Italia grazie all’inedito Malati di Gioia.
L’EP del 2024 e il live di agosto
A dicembre 2024 pubblica Un trauma è per sempre. L’EP mette a fuoco con chiarezza la sua direzione artistica. Scrittura, suono e performance si integrano in modo naturale.
Sul palco dell’AMA Festival, il 27 agosto, Sarafine rappresenta il lato più magnetico della serata. Il suo live non si limita alla canzone. Cerca, invece, traiettorie nuove dentro la forma pop.
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