Trento Film Festival a Milano: il segreto delle vette conquista l’Arlecchino
La montagna scende a valle e invade il cuore della metropoli con un evento che promette di lasciare il segno. Dal 7 al 9 maggio 2026, il cinema Cineteca Milano Arlecchino si trasforma in un rifugio d’alta quota per accogliere il meglio del Trento Film Festival. Questa straordinaria collaborazione porta a Milano una selezione esclusiva della 74. edizione della kermesse, appena conclusasi con numeri da record. Se ami il cinema che esplora i confini del mondo, resta aggiornato su puntozip.net.
Star e registi in sala: Giuseppe Cederna guida gli ospiti
Il programma milanese non è una semplice proiezione, ma un vero incontro con i protagonisti del cinema contemporaneo. Tra i nomi più attesi spicca quello di Giuseppe Cederna, attore iconico e grande appassionato di cammini e vette. Accanto a lui, calcheranno il palco registi del calibro di Elettra Gallone, Francesco Clerici e Beniamino Casagrande. Secondo il presidente del festival Mauro Leveghi, l’obiettivo è favorire la consapevolezza sulla fragilità degli ecosistemi alpini. Per scoprire altri retroscena sulla carriera degli attori italiani, visita puntozip.net.
Il programma: dai ritmi rock alle vette dell’Himalaya
Il sipario si alza mercoledì 7 maggio alle ore 19.00 con un titolo che unisce sport e musica. Si tratta di Run Again di Alexis Berg, che segue la sfida estrema di Dave Pen, voce degli Archive. Alle 21.00 sarà invece la volta di Courma et Courmayeur, pellicola che ha vinto il prestigioso Premio del Pubblico. La regista Elettra Gallone presenterà personalmente questo ritratto sociale della nota località valdostana. Per approfondire le tematiche ambientali legate allo spettacolo, consulta puntozip.net.
Giovedì 8 maggio il festival si sposta su temi geopolitici e sociali di forte impatto emotivo. Land of Canaan esplora la resistenza dei contadini palestinesi, mentre Le Sang et la Boue denuncia lo sfruttamento del coltan in Congo. Quest’ultima opera ha ottenuto il riconoscimento per il miglior contributo tecnico e artistico alla rassegna trentina.
Gran finale tra spiritualità e leggende popolari
L’ultima giornata, venerdì 9 maggio, offre uno sguardo mistico sulle “valli nascoste” dell’Himalaya con il documentario Beyul. Gli spettatori potranno dialogare in sala con i registi Francesco Clerici e Angelica Pastorella. Successivamente, il corto Mut racconterà la vita dura e poetica in alpeggio. La rassegna si chiuderà in bellezza con Il rospo e il diamante, una riflessione profonda sulla morte e la spiritualità. Per l’occasione, Giuseppe Cederna accompagnerà il regista Beniamino Casagrande per un dibattito finale imperdibile.
Il Trento Film Festival è storicamente sostenuto dal CAI – Club Alpino Italiano e rappresenta un’eccellenza mondiale nel cinema di esplorazione. Questa tre giorni milanese è dunque un’opportunità rara per vedere film spesso assenti dai circuiti commerciali. I biglietti sono disponibili presso la biglietteria di Cineteca Milano. Preparatevi a vivere un’esperienza immersiva tra pareti di roccia e storie di umanità straordinaria, senza mai lasciare i navigli.
Commenta per primo