“Tribù” stasera su Rai 3: i tartufai e i loro segreti tra boschi e tradizioni

Stasera su Rai 3 torna “Tribù” con Raffaele Di Placido

Il programma Tribù, prodotto da Rai Cultura, torna stasera con un nuovo appuntamento. L’appuntamento è fissato per giovedì 18 giugno alle 20.10 su Rai 3. Protagonisti di questa puntata sono i tartufai, una comunità silenziosa e orgogliosa. Il conduttore Raffaele Di Placido li raggiungerà sul campo, all’alba, per vivere la loro giornata.

Il format racconta le cosiddette “tribù” contemporanee italiane. Si tratta di gruppi uniti da mestieri antichi, pratiche tradizionali e codici non scritti. Ogni puntata è un viaggio dentro un mondo spesso invisibile.

Chi sono i tartufai e come vivono

I tartufai si svegliano prima del sole. Armati di vanghetto e affiancati dal cane, escono nei boschi. Non è semplice lavoro: è un rito. Il cane è un vero compagno di ricerca, non un semplice strumento.

La loro giornata inizia nell’oscurità. Tuttavia, il risultato può essere prezioso. Il tartufo marzuolo, detto anche bianchetto, è quello di stagione. Per trovarlo servono esperienza, pazienza e rispetto per l’ambiente.

Quella dei tartufai è anche una comunità con regole proprie. I rapporti interni sono complessi. Da un lato c’è collaborazione. Dall’altro, però, vige una diffidenza sottile. Soprattutto riguardo ai luoghi di raccolta: quelli restano un segreto assoluto.

Il segreto dei luoghi è sacro

Nessun tartufaio rivela i propri posti. Mai. Questo è il codice non scritto che regola la tribù. Anche tra amici, la riservatezza sui boschi più produttivi è totale. Di Placido lo scoprirà partecipando di persona a una battuta di ricerca.

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La battuta, le bisacce e le fettuccine al tartufo

Raffaele Di Placido parteciperà attivamente alla caccia al tartufo. Sarà con i raccoglitori, con il freddo e con il cane. Al termine della battuta, le bisacce saranno piene. A quel punto arriva il momento più atteso: la cucina.

I tartufai prepareranno un piatto tipico della zona. Si tratta delle fettuccine al tartufo, semplici e profumate. È durante il pasto che la tribù si apre davvero. Il cibo, anche qui, diventa il linguaggio della condivisione.

Per chi ama questo tipo di racconto, il tartufo è uno dei simboli della cultura rurale italiana. Una tradizione che sopravvive grazie a chi la tramanda con passione.

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Perché “Tribù” è un programma da non perdere

Il programma non è un semplice documentario. È invece un racconto antropologico del presente. Di Placido non osserva dall’esterno. Si mette in gioco, fa domande, partecipa.

Questo approccio lo avvicina al grande filone del giornalismo narrativo televisivo. Un genere che, in Italia, ha sempre trovato spazio su Rai 3. Quindi, se ami la cultura popolare e il territorio, questo è il programma giusto.

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Dove e quando: Tribù con Raffaele Di Placido — giovedì 18 giugno, ore 20.10, Rai 3.

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