“Un mondo diviso” stasera su Rai Storia: bombe atomiche, razzismo e scelte impossibili

Il quarto episodio racconta Joan Hinton, Frantz Fanon e Hedwig Hoess di fronte alla fine della Seconda Guerra Mondiale


Stasera su Rai Storia torna “Un mondo diviso”: il quarto appuntamento

Venerdì 29 maggio, alle 21.10, Rai Storia trasmette il quarto episodio di Un mondo diviso. La serie documentaria intreccia storie reali di personaggi che hanno vissuto la Seconda Guerra Mondiale da prospettive opposte. Ogni puntata è un viaggio dentro le contraddizioni di un’epoca che ha cambiato il mondo. Anche questa settimana, le vicende si intrecciano attorno a scelte difficili, drammatiche e spesso irreversibili.

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Joan Hinton e la bomba: una scienziata davanti alla storia

Joan Hinton si laurea in fisica nel 1944. Ha solo ventitré anni quando viene reclutata per il Progetto Manhattan, il programma top-secret di Los Alamos. Lavora nel team di Enrico Fermi e Robert Oppenheimer. È una delle poche donne coinvolte nello sviluppo della prima bomba atomica. Il 16 luglio 1945 assiste al test Trinity: la prima esplosione nucleare della storia.

È da qui che parte questo quarto episodio. Joan contribuisce a cambiare il corso della guerra. Tuttavia, quando le bombe Little Boy e Fat Man distruggono Hiroshima e Nagasaki, anche lei comincia a dubitare. La guerra è finita. Ma a quale prezzo? La sua storia è quella di molti scienziati che si trovarono intrappolati tra dovere e coscienza.

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Frantz Fanon: il soldato che combatte un nemico doppio

Parallelamente, il giovane Frantz Fanon rischia la vita per liberare l’Alsazia. È un soldato, eppure subisce discriminazioni razziali continue all’interno dell’esercito francese. Combatte per una libertà che non sente sua. Man mano che la guerra avanza, i suoi dubbi crescono. Liberare l’Europa, da un lato. Subire il razzismo istituzionale, dall’altro.

Nel maggio 1945, la Germania capitola. L’Europa è libera dagli occupanti nazisti. Tuttavia, per Fanon quella vittoria ha un sapore amaro. La sua storia anticipa le grandi battaglie anticoloniali che segneranno i decenni successivi. Fanon diventerà uno dei pensatori più influenti del Novecento.


Hedwig Hoess: la moglie del boia davanti a una scelta

Nel frattempo, Hedwig Hoess fugge dalle truppe sovietiche. È una nazionalsocialista convinta. Con la sua famiglia, si rifugia nel nord della Germania. Quando gli inglesi la catturano, la situazione precipita. Deve scegliere: proteggere i suoi figli oppure coprire suo marito. Chi tradirà?

La sua vicenda è una delle più perturbanti della serie. Racconta come l’ideologia possa convivere con il cinismo più freddo. E come, alla fine, persino i carnefici debbano fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte.


Perché guardare “Un mondo diviso” stasera

Un mondo diviso è una serie che non semplifica. Ogni personaggio porta con sé contraddizioni reali. La narrazione è asciutta, efficace e ben documentata. Per chi ama la storia raccontata attraverso vite individuali, è un appuntamento da non perdere.

Stasera, venerdì 29 maggio, alle 21.10 su Rai Storia. Per rimanere aggiornato su tutti i programmi televisivi del giorno, visita puntozip.net.

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