Quando diventare “peggiore” ti rende vincente: il teatro di Mattia Torre torna a colpire
Il teatro torna a fare i conti con le contraddizioni della società moderna. Migliore, lo spettacolo scritto e diretto da Mattia Torre, arriva al TAM Teatro Arcimboldi Milano il 7 e 8 febbraio 2026. Un testo che non fa sconti, capace di far ridere e disturbare allo stesso tempo.
A portare in scena questo viaggio paradossale è Valerio Mastandrea. L’attore romano, tra i più amati del panorama italiano, dà vita a un personaggio scomodo. La sua interpretazione trasforma un uomo timido in un cinico spregiudicato, mostrando come l’arroganza venga premiata nella nostra epoca.
La parabola di Alfredo Beaumont: da vittima a carnefice
Migliore racconta la storia di Alfredo Beaumont, un uomo comune travolto da un incidente. Tuttavia, quello che potrebbe sembrare un trauma diventa una svolta inaspettata. Alfredo entra in crisi, diventa cattivo e improvvisamente la società gli spalanca le porte.
Il successo professionale arriva veloce. Le donne lo desiderano, le paure scompaiono. Il paradosso è evidente: la spregiudicatezza paga, il cinismo funziona. Inoltre, chi dovrebbe opporsi finisce per chinare la testa, affascinato da questo nuovo Alfredo.
Lo spettacolo, prodotto da Nuovo Teatro, ha già conquistato il pubblico. Dopo le repliche al Teatro della Pergola di Firenze e al Teatro Ambra Jovinelli di Roma, arriva nel capoluogo lombardo. L’eredità teatrale di Mattia Torre continua a vivere, unendo leggerezza e profondità in uno sguardo critico sull’essere umano.
Mastandrea e Torre: un sodalizio artistico indimenticabile
Valerio Mastandrea, nato il 14 febbraio 1972 a Roma, ha costruito la sua carriera nel cinema d’autore. Dopo la Scuola Nazionale di Cinema, il debutto arriva con “Ladri di cinema” nel 1994. Successivamente, film come “La prima cosa bella” di Paolo Virzì gli valgono il David di Donatello.
La sua filmografia include produzioni di spicco. “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana e recentemente “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi dimostrano la sua versatilità. Inoltre, ha prestato la voce all’Armadillo nelle serie animate di Zerocalcare su Netflix.
Il legame con Mattia Torre nasce anni fa. Migliore, scritto tra il 2004 e il 2005, debutta al teatro Piccolo Jovinelli proprio con Mastandrea. Un’amicizia artistica che ha dato vita a collaborazioni memorabili, come dimostrano anche “Qui e ora” e altri progetti teatrali.
Mattia Torre: il genio che ha raccontato l’Italia moderna
Mattia Torre, nato a Roma il 10 giugno 1972, ha rivoluzionato il teatro e la televisione italiana. Dopo il diploma al Lycee Chateaubriand, inizia la sua carriera con Giacomo Ciarrapico. Nel 1994 nasce la Compagnia del Cianti, che produce spettacoli cult come “L’Ufficio”.
La sua opera più famosa resta Boris, serie televisiva che dal 2007 ha definito nuovi standard di comicità. Insieme a Ciarrapico e Vendruscolo, Torre ha firmato tre stagioni e un film, creando un fenomeno culturale. Nel 2015 scrive “La linea verticale”, racconto autobiografico della sua esperienza ospedaliera.
Torre muore a Roma il 19 luglio 2019, lasciando un’eredità immensa. Nel 2022, Paolo Sorrentino dirige per Raitre “Sei pezzi facili”, portando tutto il suo teatro in televisione. L’anno successivo esce Boris 4, dedicata proprio a lui.
Informazioni utili per lo spettacolo
Lo spettacolo va in scena sabato 7 febbraio alle ore 21.00 e domenica 8 febbraio alle ore 16.00. Il TAM Teatro Arcimboldi Milano si trova in Viale dell’Innovazione 20. I biglietti partono da 30 euro per la seconda galleria fino a 60 euro per la platea bassa gold.
Sono previste riduzioni per possessori TamTogether, over 65, under 14 e gruppi. La biglietteria è aperta da lunedì a venerdì dalle 14 alle 18. I biglietti sono disponibili online su Ticketone e sul sito del teatro.
Per prenotazioni gruppi (10+ persone) è possibile scrivere a [email protected]. In alternativa, contattare l’ufficio gruppi autorizzato Grattacielo ai numeri 329.7869658 o 329.0945756. Informazioni generali via mail a [email protected] o sul sito ufficiale.
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