Da lunedì 9 marzo, Rai 5 ripropone una serie documentaristica sulla Seconda guerra mondiale. Si tratta di un percorso in venti puntate, presentato da Paolo Mieli e narrato da Carlo Lucarelli.
Un racconto per immagini dalla Polonia alla Liberazione
La serie copre l’intero arco del conflitto. Si parte dall’invasione della Polonia e si arriva fino alla Liberazione e al crollo del nazifascismo. Ogni puntata alterna analisi storiche a immagini di repertorio restaurate in alta definizione.
I materiali provengono dalle Teche Rai. Tra questi, rare interviste a protagonisti e testimoni ormai scomparsi. Inoltre, la serie include grandi documentari provenienti dagli archivi televisivi italiani.
Il racconto si muove su più livelli tematici. Si passa dalla politica e dalla diplomazia alle alleanze internazionali. Quindi si arriva alle grandi battaglie, alle nuove armi e alle strategie militari. Ampio spazio è dedicato anche alla Resistenza contro Hitler e Mussolini.
La prima puntata: le radici del nazismo
La prima puntata si concentra sulle origini del conflitto. Al centro ci sono razzismo, antisemitismo e nazionalismo. Questi elementi, insieme alla revisione del Trattato di Versailles, formano le basi dell’ideologia nazista.
Dopo la conquista del potere nel gennaio 1933, Hitler avvia la sua politica di predominio sull’Europa. La puntata ripercorre le tappe fondamentali di quel percorso. Ecco le principali:
- Il servizio di leva tedesco (marzo 1935)
- Le leggi razziali di Norimberga (settembre 1935)
- L’occupazione militare della Renania (marzo 1936)
- La nascita dell’Asse Roma-Berlino (1936–1937)
- La guerra di Spagna (1936–1939)
- L’Anschluss (marzo 1938)
- La Conferenza di Monaco e la questione dei Sudeti (ottobre 1938)
- Il protettorato di Boemia e Moravia (marzo 1939)
Tutte queste tappe conducono, infine, all’invasione della Polonia nel settembre 1939.
Gli storici consulenti della serie
La serie si avvale di consulenti scientifici di rilievo. Tra questi figurano Giovanni Sabbatucci, scomparso nel dicembre 2024, Nicola Labanca e Lutz Klinkhammer. La loro presenza garantisce rigore storico e profondità di analisi.
“1939–1945. La Seconda guerra mondiale” va in onda da lunedì 9 marzo alle 18.35 su Rai 5, nell’ambito della programmazione di Rai Cultura.
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