1978, l’anno che cambiò l’Italia: stasera su Rai 5 il racconto tra Aldo Moro e la febbre del sabato sera

Il 1978 torna in televisione questa sera. Il programma “Questa è la storia. Il Novecento a 45 giri” ripercorre dodici mesi definiti “un anno lungo un secolo”. Umberto Broccoli conduce l’appuntamento insieme ad Ada Nardacchione e Simona Vanni. L’appuntamento va in onda lunedì 20 luglio alle 19.25 su Rai 5.

Un anno segnato da eventi epocali

Il racconto di Rai Cultura si concentra su dodici mesi carichi di contraddizioni. Nel 1978 si susseguono tre papi e due presidenti della Repubblica. Ogni giorno porta notizie destinate a cambiare la storia italiana.

L’evento più drammatico resta il rapimento di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, avvenuto dopo l’agguato in via Fani in cui persero la vita i cinque uomini della sua scorta. La vicenda, ricostruita anche dal Ministero dell’Interno, segna ancora oggi la memoria collettiva del Paese. Chi ama gli approfondimenti storici in tv trova spesso spunti simili tra le proposte di Rai Storia, che dedica spazio ad altre pagine drammatiche della Repubblica. Ministero dell‘Interno

Dalla politica alla musica leggera

Il 1978, tuttavia, non è soltanto tragedia. Lo stesso anno segna infatti il passaggio dalla stagione dell’impegno politico a una musica più leggera. Arrivano l’ironia pungente di Rino Gaetano, il pop ballabile di Alan Sorrenti e la carica trasgressiva di Renato Zero.

Antonello Venditti pubblica intanto “Sotto il segno dei pesci”. L’album rappresenta uno degli ultimi echi della canzone d’autore impegnata. Da quel momento, infatti, il pubblico italiano comincia ad avvicinarsi a un intrattenimento più disimpegnato. Gli storici parlano proprio di “riflusso” per descrivere questo cambiamento culturale. Chi segue con passione l’evoluzione della canzone d’autore trova spesso approfondimenti simili nella sezione musica di PuntoZip.

Gli ospiti in studio

Il programma di Rai 5 ospita diversi protagonisti della scena musicale e culturale. Amedeo Minghi porta la sua testimonianza diretta su quegli anni. Interviene anche Massimiliano Pani, figura legata alla storia discografica italiana.

Non manca il contributo storico di Umberto Gentiloni, che inquadra gli eventi politici nel loro contesto più ampio. La combinazione tra musica e analisi storica rende la puntata un viaggio completo nell’Italia del 1978.

Perché guardarlo stasera

“Questa è la storia. Il Novecento a 45 giri” propone un format originale. Il racconto storico si intreccia con la colonna sonora dell’epoca, restituendo un’immagine vivida del Paese. Chi ama i documentari che uniscono musica e storia troverà in questa puntata materiale prezioso.

L’appuntamento è fissato per questa sera alle 19.25 su Rai 5. Per chi segue con costanza la programmazione culturale del piccolo schermo, restano validi anche i suggerimenti quotidiani raccolti nella sezione televisione di PuntoZip, utile per non perdere gli appuntamenti più interessanti della prima serata.

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