A Milano la mostra che mette a confronto due generazioni dell’arte fiorentina

Dal 18 al 24 aprile 2026, Spazio Neue a Milano ospita Nuovo Post. Il progetto è promosso da BUNKER Galleria di Firenze e curato da Cosimo Bonciani.

La mostra si inserisce nella settimana più densa del calendario culturale milanese, tra Miart e il Salone del Mobile. Tuttavia, la sua origine è altrove.

Una mostra nata a Firenze, esposta a Milano

Nuovo Post è stato interamente concepito, prodotto e sviluppato a Firenze. La città non è solo un luogo di provenienza. È un ecosistema condiviso in cui tutti i soggetti coinvolti vivono e lavorano.

Sono in mostra le opere di Duccio Maria Gambi e Filippo Mannucci. Le due pratiche sono molto diverse tra loro. Infatti, il curatore non ha cercato affinità formali. Ha invece costruito un campo di osservazione: due traiettorie distinte, rese visibili nella loro distanza operativa.

Il significato del titolo

Il titolo funziona come dispositivo critico. Nuovo Post rimanda, in prima lettura, alla sintassi dell’aggiornamento continuo tipica del web. Ma è proprio questa automaticità a essere messa in discussione.

Separare i due termini significa riattivarli.

Il nuovo non è semplicemente ciò che non si è mai visto. È un processo ancora instabile, in cui il linguaggio si definisce mentre prende forma. Il post, invece, non è ciò che segue cronologicamente. È piuttosto una postura critica: interviene, sottrae, revisiona, devia.

Due artisti, una prossimità produttiva

Per Filippo Mannucci, artista giovane e collaboratore della galleria, questa coesistenza è una forma di accelerazione. Confrontarsi con una pratica già strutturata significa misurarsi con ritmo e disciplina. Non per imitare, ma per crescere.

Duccio Maria Gambi, invece, mantiene una posizione autonoma. La sua pratica si articola attraverso una continua ridefinizione interna. Gambi non fa parte della galleria, ma appartiene a un circuito di relazioni di lunga data con Bunker Studio, lo studio di architettura e interni che ha fondato BUNKER Galleria.

Questa dinamica rispecchia la storia stessa della galleria. Il nuovo è la galleria; il post è lo studio. Filippo porta la giovane storia della galleria; Duccio porta la memoria dello studio.

Arte e architettura: una sinergia di lungo corso

Alla base del progetto c’è anche una collaborazione decennale tra Bunker Studio e Duccio Maria Gambi. Nei progetti di interior design, i due soggetti hanno sempre condiviso dialogo e risultati. Questa mostra è, in parte, il riflesso visibile di quella relazione.

BUNKER Galleria dichiara apertamente la propria posizione. La selezione degli artisti non risponde a logiche di rappresentanza. Risponde invece a un interesse preciso per la qualità e per la ricerca intesa come attitudine: un processo continuo di messa in discussione e di esposizione al rischio.

Una coesistenza, non un confronto

Nuovo Post non mette in scena una collaborazione tra i due artisti. Mostra una prossimità: lavorare in parallelo come dispositivo di intensificazione reciproca.

La mostra rende visibile come due condizioni diverse producano esiti differenti. Non solo negli oggetti esposti. Anche nella costruzione del pensiero progettuale.

È in questa distanza, e nella tensione che genera, che qualcosa prende forma.


Informazioni pratiche

  • Mostra: Nuovo Post
  • Sede: Spazio Neue, Via Vincenzo Vela 8, Milano
  • Date: 18 – 24 aprile 2026
  • Orari: tutti i giorni, ore 15:00 – 21:00
  • Opening: venerdì 17 aprile 2026, ore 18:00 – 22:00
  • Info: [email protected]

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