Ritorna l’appuntamento con “A Sua Immagine”, il programma di approfondimento religioso di Rai Cultura. Oggi, sabato 27 dicembre, alle 16.00 su Rai 1, Lorena Bianchetti conduce una puntata ricca di emozioni e tradizioni.
La testimonianza di Luisa, mamma di bambini prematuri
Al centro della puntata c’è la storia di Luisa, una madre che ha vissuto due volte l’esperienza della prematurità. Il suo primo figlio, Francesco, è nato alla trentesima settimana di gestazione. Maria Grazia, la secondogenita, è arrivata ancora prima, alla ventinovesima settimana.
Dopo aver superato le numerose difficoltà legate alla crescita dei suoi bambini, Luisa ha scelto di trasformare il dolore in aiuto concreto. Insieme ad altri genitori che hanno vissuto esperienze simili, ha fondato un’associazione di volontariato. L’obiettivo è chiaro: sostenere le famiglie con bambini ricoverati in terapia intensiva neonatale.
Il punto di vista di Rosanna
Nel racconto trova spazio anche la voce di Rosanna, la figlia maggiore di Luisa. La giovane donna offre una prospettiva diversa sulla vicenda familiare. Rosanna racconta l’impegno e la determinazione dimostrati dai genitori e dai suoi fratelli più piccoli. Una testimonianza che completa il quadro di una famiglia unita di fronte alle avversità.
Le Ragioni della Speranza: viaggio nel Natale partenopeo
La puntata propone inoltre un nuovo appuntamento con “Le Ragioni della Speranza”. Don Giordano Goccini, accompagnato da un gruppo di giovani, esplora le tradizioni natalizie di Napoli. Un viaggio alla scoperta di ciò che rende speciale il Natale napoletano.
Dal chiostro di Santa Chiara a San Gregorio Armeno
Il percorso inizia nel suggestivo chiostro di Santa Chiara, nel cuore del centro storico. Qui il Natale incontra la spiritualità francescana, creando un’atmosfera di silenzio e bellezza. Successivamente, il gruppo si sposta lungo San Gregorio Armeno, la celebre via dei presepi.
Tra botteghe storiche e artigiani al lavoro, il presepe diventa molto più di una semplice rappresentazione. È un racconto vivo del presente, capace di unire la dimensione sacra con la vita quotidiana. Inoltre, le caratteristiche statuine rappresentano spesso personaggi contemporanei, mescolando tradizione e attualità.
Nel laboratorio del maestro Ferrigno
Il viaggio si conclude nel laboratorio del maestro presepiale Ferrigno. Qui tradizione e creatività si fondono, dando vita a vere opere d’arte. I giovani scoprono il processo di creazione di un presepe napoletano, ascoltando storie e aneddoti.
Il maestro condivide la passione che da generazioni anima la sua famiglia. Quest’arte rappresenta infatti parte integrante dell’identità culturale di Napoli. Pertanto, preservarla significa custodire una tradizione secolare che continua a emozionare.
L’appuntamento con “A Sua Immagine” è dunque un’occasione per riflettere su temi importanti. Da un lato, la solidarietà verso chi affronta momenti difficili. Dall’altro, la riscoperta delle radici culturali e religiose che caratterizzano il periodo natalizio.
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