Un’assassina del KGB costretta a un pericoloso doppio gioco. È questa la storia al centro di “Anna”, il film diretto da Luc Besson in onda stasera, venerdì 6 febbraio, alle 21.20 su Rai 4.
La trama: dall’Unione Sovietica alla guerra fredda degli spioni
Siamo nell’Unione Sovietica di metà anni Ottanta. Anna è una giovane orfana dalla vita difficile e segnata. Un agente del KGB nota le sue potenzialità e le propone di entrare nei servizi segreti.
Inizia così per lei un percorso estremo. La ragazza viene inserita in un programma di addestramento per diventare spia. Le vengono affidate missioni sempre più importanti e rischiose.
Tuttavia, il destino di Anna prende una piega inaspettata. La CIA le fa una proposta allettante: collaborare in segreto per sabotare il KGB dall’interno. La gerarchia dei servizi segreti sovietici è corrotta e tossica.
Anna si trova davanti a una scelta cruciale. Accettare significa fare il doppio gioco tra due superpotenze. Rifiutare potrebbe costarle la vita.
Luc Besson e il suo cinema al femminile
Dietro la macchina da presa c’è Luc Besson, vero “re Mida” del cinema francese. Il regista ha scritto, prodotto e diretto questa pellicola del 2019.
Il film segue la linea stilistica che ha sempre contraddistinto Besson. Parliamo di un cinema femminile, femminista, grintoso ed energico. Inoltre, “Anna” richiama inevitabilmente “Nikita”, uno dei suoi titoli più celebri.
Come in “Léon” e “Il quinto elemento”, anche qui troviamo protagoniste forti. Donne che lottano, che non si arrendono, che diventano icone d’azione.
Il cast: Sasha Luss nel ruolo della protagonista
A interpretare Anna c’è Sasha Luss, attrice e supermodella russa. Non è la prima collaborazione con Besson: i due avevano già lavorato insieme in “Valerian e la città dei mille pianeti”.
La Luss porta sullo schermo la duplice natura del personaggio. Da un lato la fragilità di una ragazza segnata dal passato. Dall’altro la determinazione di un’assassina addestrata.
Spy-thriller con forti concessioni all’action
“Anna” è un film che mescola generi diversi. Lo spionaggio si fonde con sequenze d’azione spettacolari e coreografate. Il risultato è un prodotto dinamico, che tiene incollati allo schermo.
Il film offre tutto ciò che ci si aspetta da un thriller di spie. Tradimenti, alleanze segrete, colpi di scena e combattimenti mozzafiato. Inoltre, lo stile visivo di Besson aggiunge quel tocco distintivo che rende riconoscibile ogni sua opera.
Insomma, un appuntamento da non perdere per chi ama il cinema d’azione con protagoniste femminili forti e complesse. “Anna” va in onda stasera su Rai 4 alle 21.20.
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