Cavalleria rusticana torna a Bologna con Emma Dante: in scena anche un film del 1917

Mascagni protagonista al Teatro Comunale di Bologna

Il Teatro Comunale di Bologna porta in scena un progetto originale. Dal 21 al 29 marzo, il Comunale Nouveau ospita il dittico Rapsodia satanica – Cavalleria rusticana. Due opere di Pietro Mascagni, due linguaggi artistici diversi, un unico filo conduttore.

Il programma affianca la celebre opera verista a un film muto del 1917. Si tratta di Rapsodia satanica, pellicola diretta da Nino Oxilia. Per quel film, Mascagni compose una colonna sonora originale. Un lavoro oggi poco conosciuto, ma di grande interesse storico.


Rapsodia satanica: cinema muto con musica dal vivo

Rapsodia satanica è un raro esempio di “poema cinematografico”. Il film è intriso di estetica liberty e suggestioni dannunziane. Protagonista è Lyda Borrelli, grande diva del cinema muto italiano.

La storia rielabora il mito faustiano al femminile. La contessa Alba d’Oltrevita vende la propria anima per ritrovare la giovinezza. Tuttavia, l’amore la spinge a violare il patto con il destino.

Durante la proiezione, l’Orchestra del TCBO eseguirà le musiche dal vivo. Sul podio salirà il direttore Carmine Pinto. La pellicola è proposta nella versione restaurata in digitale dalla Fondazione Cineteca di Bologna e dalla Cinémathèque Suisse. Quella versione fu presentata in prima assoluta nel 2015, proprio al Comunale di Bologna.


Cavalleria rusticana: il capolavoro di Mascagni secondo Emma Dante

La regia che trasforma il dramma verista

Cavalleria rusticana debuttò a Roma nel 1890. Fu il primo grande successo di Mascagni. L’opera è tratta dalla novella di Giovanni Verga e scritta su libretto di Targioni-Tozzetti e Menasci.

In questa produzione, la regia è firmata da Emma Dante. L’allestimento, nato nel 2017, viene ripensato per gli spazi del Nouveau da Federico Gagliardi. Il dramma verista diventa così una riflessione sul sacro e sul profano. Al centro ci sono anche l’identità siciliana e l’oppressione femminile.

Il cast e la direzione musicale

Sul podio sale Daniel Oren, direttore di riferimento nel repertorio verista. Il cast include Roberto Aronica e Francesco Pio Galasso nel ruolo di Turiddu. Saioa Hernandez e Martina Belli si alternano nel ruolo di Santuzza. Roman Burdenko interpreta Alfio.

Completano la produzione le scene di Carmine Maringola e i costumi di Vanessa Sannino. Il Coro del TCBO è preparato da Giovanni Farina. Sul palco anche gli allievi della Scuola di Teatro “Alessandra Galante Garrone” di Bologna.


Una rassegna dedicata a Lyda Borrelli alla Cineteca

In parallelo con il dittico, la Cineteca di Bologna dedica a Lyda Borrelli una rassegna di tre film. Tutte le proiezioni sono al Cinema Modernissimo. In programma: Ma l’amor mio non muore il 23 marzo, La donna nuda il 27 marzo e Malombra il 30 marzo.

Prima di ogni recita, circa 45 minuti prima dell’inizio, è prevista una breve presentazione nel Foyer del Comunale Nouveau. Presenting Partner dell’iniziativa è Alfasigma.


Rapsodia satanica – Cavalleria rusticana | Teatro Comunale di Bologna – Comunale Nouveau | Dal 21 al 29 marzo 2026

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