A Roma va in scena “Entangled”: due detenuti, una fisica quantistica e una storia che ti cambia

Due celle, due mondi: “Entangled” arriva a Roma

Domenica 22 marzo, alle 11.30, il Teatro Villa Pamphilj ospita uno spettacolo insolito. Si intitola Entangled. Schrödinger aveva ragione. Lo firma Kaos Teatro, con la regia di Alessandra Flamini.

In scena ci sono Mauro Fanoni e Daniele Miglio. I biglietti costano 10 euro. È consigliata la prenotazione al 06 5814176 oppure via mail a [email protected].

Chi sono i due protagonisti

Da un lato c’è Daniele: un detenuto comune, romano. Ha commesso un reato. Non per ideologia, ma per necessità — maldestramente. Ha un solo obiettivo: scontare la pena e tornare dal figlio. Vuole accompagnarlo a scuola il primo giorno di liceo.

Dall’altro arriva Mauro: un attivista condannato a sei mesi. Ha ostacolato un cantiere TAV. È un dissidente. Anche in carcere, non tace di fronte ai soprusi.

I due si trovano in celle confinanti. E inevitabilmente si scontrano.

Comicità e attualità, insieme

Lo spettacolo alterna momenti comici a discussioni serrate. I temi sono quelli di oggi: individualismo, lotta collettiva, diritti civili, rapporti di forza. Dell’ordine e del disordine.

La prigione li osserva, li modifica. Giorno dopo giorno, ispezione dopo ispezione, i due personaggi si avvicinano. Si contaminano a vicenda. Fino a un epilogo amaro, che lascia addosso un solo desiderio: giustizia e umanità.

Cosa c’entra Schrödinger

Il titolo non è casuale. Entanglement è un concetto della fisica quantistica. Lo descrisse Erwin Schrödinger: due sistemi che interagiscono, poi separati, non possono più essere descritti singolarmente. Ciò che accade a uno continua a influenzare l’altro. Anche a distanza di anni luce.

È esattamente ciò che accade ai due personaggi. Si incontrano per caso. Si scontrano. Eppure, alla fine, restano legati.

Kaos Teatro: chi è Alessandra Flamini

Alessandra Flamini ha oltre vent’anni di esperienza come drammaturga. Con Entangled usa un registro brillante, a tratti comico, ma anche amaro. È il suo marchio di fabbrica.

Kaos Teatro esiste dal 2012. Lo dirigono insieme Fanoni e Flamini. Dal 2014 si concentra su testi originali, con un pubblico crescente. Nel corso degli anni ha coinvolto anche altri artisti, tra cui Daniele Miglio.

Entangled è la produzione più recente della compagnia. Ha debuttato a Roma nel dicembre 2024.

Perché vale la pena vederlo

Il carcere, in questo spettacolo, non è solo uno sfondo. È un meccanismo che plasma le persone. Costringe al confronto chi, nella vita ordinaria, non si incontrerebbe mai.

Inoltre, i temi trattati — disuguaglianza sociale, dissenso politico, senso di comunità — sono quanto mai attuali. Lo spettacolo non predica. Racconta. E lascia allo spettatore il compito di riflettere.


Teatro Villa Pamphilj — Largo 3 Giugno 1849, Roma. Domenica 22 marzo, ore 11.30. Ingresso 10 euro. Prenotazioni: 06 5814176 | [email protected]

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