Eleonora Danco stasera in tv: l’antologia al Teatro Vascello di Roma

Eleonora Danco porta al Teatro Vascello di Roma un’antologia unica. Tre spettacoli in un unico ciclo, dal 22 al 30 aprile. Un’occasione rara per vedere una delle voci più originali della scena italiana contemporanea.

Chi è Eleonora Danco

Eleonora Danco è un’artista difficile da classificare. Performer, autrice e regista, lavora ai confini tra teatro, poesia e cinema. Il suo linguaggio mescola scrittura visionaria, fisicità e sperimentazione radicale. Oltre vent’anni di ricerca artistica la rendono un riferimento della scena teatrale italiana.

Quindi non sorprende che il Teatro Vascello le dedichi un’antologia. Tre lavori emblematici del suo percorso, in un unico progetto organico e coerente.

I tre spettacoli in programma

dEVERSIVO (22-24 aprile, ore 21)

Il primo spettacolo è dEVERSIVO, da cui è tratto il film N-EGO. Racconta le vicissitudini tragicomiche di una performer alle prese con il palcoscenico. Si sviluppa su tre piani narrativi, ispirati all’opera di Robert Rauschenberg. Vita artistica e crisi personale si intrecciano continuamente. Sullo sfondo, una Roma popolata da figure grottesche e memorabili. La durata è di 65 minuti.

Sabbia (25 aprile ore 19 – 26 aprile ore 17)

Sabbia è uno spettacolo commissionato nel 2005 sul tema dell’omosessualità. Si ambienta in una spiaggia metafisica, abitata da corpi, voci e identità sospese. Esplora il conflitto tra verità e maschera, tra desiderio e costrizione sociale. Tuttavia, non invecchia: a oltre vent’anni dal debutto mantiene intatta la sua forza evocativa. Durata: 60 minuti.

Intrattenimento violento (28-30 aprile, ore 21)

Il terzo appuntamento è Intrattenimento violento. Una composizione di testi, poesie, dialoghi e frammenti urbani. La parola diventa corpo, ritmo, tensione. Ogni elemento, anche il più semplice, si trasforma in immagine scenica. Tra i collaboratori, la voce di M¥ss Keta e la presenza in scena di Livia Richielmy nel ruolo della Quinta umana.

Perché vale la pena seguire questo ciclo

Il progetto è curato nei minimi dettagli. Le musiche sono scelte da Marco Tecce. Le luci e la regia sono firmate dalla stessa Danco. I costumi sono di Leonardo Valentini. Inoltre, il lavoro tecnico di Martin Palma e Diego Labonia garantisce una qualità sonora e visiva elevata.

In definitiva, questa antologia è un’occasione preziosa. Non capita spesso di vedere tre decenni di ricerca artistica raccolti in pochi giorni. Il Teatro Vascello si conferma uno spazio fondamentale per il teatro di ricerca a Roma.

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