Eleonora Duse rivive a Foligno: il segreto dietro lo spettacolo che celebra il genio femminile
Il teatro italiano si prepara a omaggiare una delle sue icone più intramontabili. Stasera, mercoledì 22 aprile 2026, il Politeama Clarici di Foligno ospita un evento di danza davvero imperdibile. Sul palco va in scena LA DUSE – Nessuna Opera, un progetto ambizioso che esplora l’anima della grande attrice.
Lo spettacolo inizia alle ore 21.00 e fa parte della prestigiosa Stagione 25/26 del teatro umbro. La coreografia è firmata da Adriano Bolognino, artista già noto per aver curato l’apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Insieme a lui lavora Rosaria Di Maro, offrendo una visione moderna e potente della “Divina”.
Una “Non Opera” tra artificio e luce immacolata
Il lavoro coreografico si divide in due momenti distinti e speculari. Nella prima parte, la danza appare volutamente artefatta, quasi a mimare le costruzioni sociali dell’epoca. Successivamente, il racconto si sposta verso l’ultima fase della vita della Duse. Qui la protagonista diventa “tutta luce immacolata”, libera finalmente da ogni maschera.
Gli autori definiscono questo spettacolo come una vera e propria “Non Opera”. Si tratta infatti di un inno corale dedicato alle donne e alla loro forza interiore. La produzione è affidata alla Compagnia Opus Ballet, diretta con sapienza da Rosanna Brocanello. Le nove danzatrici sul palco riescono a trasmettere la marcia della Duse verso un’arte sempre più consapevole.
Oltre i cliché: la rivoluzione di Eleonora Duse
La ricerca coreografica affonda le sue radici in uno studio testuale molto approfondito. Il punto di partenza è stato il saggio di Mirella Schino sulla storia del teatro. Questo testo ha permesso di liberare la figura di Eleonora Duse dalle influenze maschili che spesso ne hanno confuso le tracce storiche.
L’obiettivo degli autori è quello di trascendere i cliché che oscurano il genio femminile. Durante la serata, il pubblico potrà scoprire una donna che ha rappresentato una vera rivoluzione teatrale. La sua eredità non risiede solo nella recitazione, ma in un modo totalmente nuovo di abitare la scena. Per tale ragione, lo spettacolo di stasera assume un valore culturale che va oltre la semplice esibizione artistica.
Il talento di Adriano Bolognino conquista Foligno
La presenza di Adriano Bolognino garantisce una qualità tecnica e creativa di altissimo livello. Il coreografo, reduce dal successo planetario dei Giochi Olimpici, porta a Foligno una sensibilità unica. La sua capacità di unire tradizione e innovazione si sposa perfettamente con il mito della Duse.
Sul palco vedremo eccellenze della danza come Giuliana Bonaffini, Gaia Mondini e Giulia Orlando. Insieme a loro, il resto del cast darà vita a un movimento armonico e travolgente. Ogni gesto è pensato per onorare la memoria di una donna che ha cambiato per sempre le regole del gioco drammatico.
Un appuntamento imperdibile per la Stagione 25/26
La scelta di inserire LA DUSE – Nessuna Opera nel cartellone di Foligno conferma la qualità della proposta locale. Il Politeama Clarici si conferma un polo d’attrazione per le migliori produzioni coreografiche nazionali. Gli appassionati potranno assistere a una performance che unisce ricerca storica e linguaggio contemporaneo.
Le prevendite per la serata hanno già registrato un grande interesse da parte dei giovani e delle scuole di danza. In definitiva, lo spettacolo di stasera non è solo un omaggio al passato. Rappresenta una riflessione necessaria sul ruolo della donna nelle arti e nella società moderna. Non resta che lasciarsi trasportare dalla luce immacolata della Divina.
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