Enzo Jannacci protagonista a “Musica mia”: il genio milanese rivive sabato su Rai 1

Sabato 21 giugno, alle 17.55 su Rai 1, va in onda una nuova puntata di Musica mia. Protagonista assoluto è Enzo Jannacci, uno degli artisti più difficili da etichettare della musica italiana.

Pianista jazz, cantante, poeta, attore, drammaturgo, medico chirurgo e persino insegnante di arti marziali. Jannacci era tutto questo insieme. Pochi artisti nella storia della cultura italiana hanno saputo abbracciare tante discipline con altrettanta profondità.

Un ritratto on the road nella Milano di Jannacci

Marco Conidi e Lorella Boccia percorrono le strade della città per ricostruire il talento di Enzo. Il format funziona proprio così: i luoghi parlano, e Milano ha molto da raccontare su di lui.

Tra le tappe più toccanti, la visita al figlio Paolo. Seduto al pianoforte, Paolo Jannacci apre uno scrigno di storie inedite sul padre. Alcuni segreti emergono per la prima volta. È uno dei momenti più attesi della puntata.

Tra i corridoi del Conservatorio di Milano, i conduttori incontrano Giorgio Gherarducci. È uno dei fondatori della Gialappa’s Band. Gherarducci spiega quanto l’ironia e la poetica di Jannacci abbiano influenzato il percorso televisivo dei “Gialappi”. Un legame creativo meno noto, ma fondamentale.

Cochi Ponzoni e i ricordi condivisi

Spazio poi a Cochi Ponzoni, grande artista e amico storico di Jannacci. Ponzoni apre il libro dei suoi ricordi personali. Le parole si fanno immagini vivide di un’amicizia artistica lunga decenni.

Inoltre, il giornalista musicale Enzo Gentile racconta un aneddoto rivelatore. Jannacci si chiudeva nei camerini dello storico Derby Club di Milano per studiare medicina. Lo faceva tra un concerto e l’altro. Un dettaglio che dice tutto sulla sua disciplina fuori dal comune.

Milano e il debito verso Jannacci

Milano deve molto a Enzo Jannacci. A lui è stata dedicata una casa di accoglienza per i senza tetto. Un omaggio concreto alla sensibilità che l’artista ha sempre mostrato verso le periferie e le storie dimenticate.

Proprio quella capacità di raccontare “gli ultimi della terra” in chiave leggera e umoristica lo rende ancora attuale. Le nuove generazioni scoprono Jannacci con la stessa curiosità dei suoi contemporanei.

La balera dell’Ortica: il seme artistico continua a germogliare

La puntata si chiude con una visita alla balera del quartiere Ortica. Qui un pianista diciottenne si veste e canta proprio come Jannacci. Poco distante, gli Studio Murena portano il suo universo nel sound elettronico contemporaneo.

Questi incontri dimostrano una cosa chiara: Jannacci non è solo un ricordo. È una fonte viva di ispirazione per chi fa musica oggi.

Il programma e la squadra

Musica mia è condotto da Marco Conidi e Lorella Boccia. Al loro fianco, Ambrogio Sparagna ed Edoardo Sylos Labini. Il programma è firmato da Andrea Caterini, a cura di Valentina Loreto. I produttori esecutivi sono Alessandra Badioli e Sonia Marcantuono.

L’appuntamento è quindi sabato 20 giugno alle 17.55 su Rai 1. Un pomeriggio da non perdere per chi ama la musica italiana e le sue storie più autentiche.

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