Eugenio Finardi apre la Primavera Fiesolana 2026: 50 anni di carriera tra grandi nomi e sorprese

Eugenio Finardi apre la Primavera Fiesolana 2026: 50 anni di carriera tra grandi nomi e sorpreseUn festival che celebra musica, teatro e letteratura dal vivo

La Primavera Fiesolana 2026 si prepara ad accendere il palco del Teatro di Fiesole. Dall’8 al 21 aprile, dieci serate porteranno sul palco alcuni dei nomi più interessanti della scena culturale italiana.

Il festival, giunto alla terza edizione, rappresenta l’estensione della storica Estate Fiesolana, il più antico festival all’aperto d’Italia. Quest’anno il programma intreccia diversi linguaggi artistici con personalità di primo piano.

Eugenio Finardi inaugura con “Voce umana”

L’apertura è affidata a Eugenio Finardi, mercoledì 8 aprile. Il cantautore celebra mezzo secolo di carriera con “Voce umana”, uno spettacolo sospeso tra memoria e riflessione. Sul palco risuoneranno omaggi a Demetrio Stratos e Fabrizio De André, voci che hanno segnato la sua storia artistica.

Inoltre, giovedì 9 aprile sarà la volta del jazz d’autore. Il pianista Alessandro Lanzoni presenterà il progetto “Vida” insieme a Gabriele Evangelista e Jeff Ballard. L’album cattura la magia dell’improvvisazione in un affresco sonoro coinvolgente.

Ramin Bahrami e Ferruccio De Bortoli: un ponte tra culture

Venerdì 10 aprile arriva “Tra oriente e occidente”. Il pianista Ramin Bahrami e il giornalista Ferruccio De Bortoli costruiranno un dialogo musicale e culturale. L’incontro metterà in luce i sentimenti universali che uniscono i popoli, dalla libertà alla speranza.

Sabato 11, invece, il “poeta dell’anima” Andrew Faber porterà “Empatia – L’arte di saper abitare le emozioni”. Poesia, monologhi e musica dal vivo si intrecceranno con il pianoforte di Carlo Valente in uno spettacolo sulla gentilezza.

Scienza, letteratura e teatro d’autore

Martedì 14 aprile sale sul palco Gabriella Greison con “Dove tutto può accadere”. La fisica e divulgatrice racconta Paul Dirac, i Beatles e la Londra creativa degli anni ’60 e ’70.

Il giorno seguente, mercoledì 15, la scrittrice Nadia Terranova esplora “Uno strano potere”. Il focus è sulla maternità attraverso le voci di Annie Ernaux e Anne Sexton, in una riflessione poetica sull’universo femminile.

Venerdì 17 aprile tocca a Chiara Francini con “Coppia aperta quasi spalancata”. L’attrice interpreta il testo dissacrante di Franca Rame e Dario Fo, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita del drammaturgo. Lo spettacolo, in collaborazione con il Teatro Puccini di Firenze, ha già conquistato oltre 100.000 spettatori.

La Costituzione e i film-concerto

Martedì 21 aprile chiude il festival Luca Sommi con “Viva la Costituzione”. Il giornalista e scrittore racconta la bellezza della Carta fondamentale italiana con passione e competenza.

Confermati anche gli appuntamenti musica & cinema. Lunedì 13 aprile va in scena “Pino Daniele Nero a metà”, mentre lunedì 20 aprile tocca a “Queen. Rock Montreal” in versione restaurata 4k. Le proiezioni saranno introdotte dal giornalista Benedetto Ferrara e da Finaz della Bandabardò.

Sostegno istituzionale e partnership strategiche

La Primavera Fiesolana 2026 è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze.

Il Teatro di Fiesole opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884, Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico è K-Array.

Info e biglietti: disponibili su www.teatrodifiesole.it e www.ticketone.it. Riduzioni per soci Coop. Parcheggi consigliati in piazza del Mercato e via delle Mura Etrusche.

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