“Eva e Petra”: oggi in scena la strage di Buggerru nel monologo che racconta la storia sarda

“Eva e Petra”: oggi in scena la strage di Buggerru nel monologo che racconta la storia sarda

Un attore toscano innamorato della Sardegna porta in scena uno dei momenti più drammatici della storia operaia italiana. L’appuntamento è oggi pomeriggio alla Spezia.

La Sardegna torna a teatro con una storia vera e potente. Oggi, giovedì 15 maggio, alle ore 18:00, il circolo culturale “Grazia Deledda” della Spezia ospita la pièce teatrale “Eva e Petra”. Lo spazio si trova in via Rita Levi Montalcini snc, con parcheggio disponibile.

La strage di Buggerru: una ferita nella storia italiana

Era una domenica di settembre del 1904. I soldati aprirono il fuoco sui minatori in sciopero. Quattro lavoratori persero la vita a Buggerru, in Sardegna. Quell’episodio segnò per sempre la storia del movimento operaio. Infatti, fu proprio quella strage a scatenare il primo sciopero generale nazionale italiano, nonché il primo in tutta Europa.

Un pezzo di storia rimasto spesso ai margini dei libri scolastici. Eppure, merita di essere conosciuto e ricordato.

Due bambine come testimoni silenziose

Il titolo dello spettacolo porta i nomi di due protagoniste inaspettate: Eva e Petra. Due bambine presenti quel giorno, quando i soldati spararono sulla folla. Il racconto adotta un punto di vista inedito e profondamente emotivo. Parla di adulti e bambini, di ingiustizia e di resistenza. Ma affronta anche temi universali come l’amicizia e il perdono.

Questo approccio rende lo spettacolo accessibile e coinvolgente. Non solo per chi conosce la storia sarda, ma per chiunque si interessi di diritti e giustizia sociale.

Fabrizio Passerotti: l’attore che racconta la Sardegna al mondo

Sul palco ci sarà Fabrizio Passerotti, attore monologhista toscano nato nel 1975. Si è diplomato alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna nel 2006. Da anni porta in scena storie legate alla Sardegna, in Italia e all’estero. Tra i suoi spettacoli più noti figurano Sardi, quelli con la testa dura e L’uomo che sognava gli struzzi.

Il testo è tratto dal racconto di Gianni Loy, scrittore, giornalista ed ex professore di diritto del lavoro. La regia è di Giulia D’Agostini, storica firma della compagnia teatrale “I Girasogni”.

Un evento nel segno di Sa Die de sa Sardigna

Lo spettacolo rientra nel calendario del circolo “Grazia Deledda” dedicato a Sa Die de sa Sardigna, la festa del popolo sardo. Un’occasione per celebrare la cultura isolana anche lontano dall’isola. La comunità sarda della Spezia si ritrova così per condividere memoria storica e identità.

Al termine dello spettacolo, inoltre, spazio alla tradizione enogastronomica. I partecipanti potranno degustare prodotti tipici sardi. Un connubio tra cibo e cultura, per avvicinarsi davvero all’anima della Sardegna.

Come partecipare

L’ingresso è su invito. Il circolo accoglie tutti gli amici spezzini interessati. Per prenotare è sufficiente inviare un messaggio email a [email protected] oppure contattare il numero 340 125 2430.

Se sei appassionato di teatro e cultura sarda, questo è un appuntamento da non perdere. Puoi trovare altri eventi simili anche sulla pagina degli spettacoli teatrali di puntozip.net.

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