Dal 6 al 15 marzo la città umbra si trasforma nella capitale delle professioni cinematografiche
La piccola città di Spello si prepara ad accogliere la quindicesima edizione del Festival del Cinema dedicato ai Borghi Umbri. L’evento, in programma dal 6 al 15 marzo, promette dieci giorni di cinema, incontri e scoperte. Infatti, la manifestazione punta i riflettori sulle professioni che operano dietro la macchina da presa.
La presentazione ufficiale si è tenuta presso la sede dell’Anica a Roma. Inoltre, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e del mondo cinematografico. Tra questi, la sottosegretaria Lucia Borgonzoni e i dirigenti della Regione Umbria.
Le opere in concorso: una selezione ricca e variegata
Quest’anno il Festival presenta un programma particolarmente ricco. Sono ben 14 i film italiani in gara, tra cui diverse opere prime. Tra i titoli più attesi figurano “Gioia mia” di Margherita Spampinato e “Invisibili” di Ambra Principato. Inoltre, saranno proiettati “Squali” di Daniele Barbiero e “Come fratelli” di Antonio Padovan.
Per la sezione internazionale, invece, otto pellicole si contenderanno il premio. Spicca “Il professore e il pinguino” di Peter Cattaneo e “F1. Il film” di Joseph Kosinski. La competizione sarà serrata e il pubblico potrà assistere gratuitamente alle proiezioni.
Le giurie valuteranno i film attraverso 14 categorie professionali diverse. Quest’anno debutta anche la categoria stunt coordinator. Un riconoscimento importante per chi lavora nell’ombra del grande schermo.
Eventi speciali e ospiti d’eccezione
Il programma collaterale offre appuntamenti imperdibili per gli appassionati. Venerdì 7 marzo si terrà l’evento “Cioccolato e cinema” alla Casa del Cioccolato Perugina. Successivamente, sabato sera, salirà sul palco l’attrice Veronica Pivetti.
Un altro momento clou sarà la presenza di Daniele Silvestri. Il cantautore interverrà mercoledì 11 marzo per la proiezione del documentario “Fabi Silvestri Gazzè. Un passo alla volta”. Inoltre, il regista Francesco Cordio accompagnerà l’artista in un talk esclusivo.
Martedì 10 marzo, invece, è prevista l’anteprima nazionale della serie “Pompei“. Il regista Vincenzo Coccoli presenterà il primo episodio insieme ad alcuni attori protagonisti.
Premi speciali ai professionisti dell’eccellenza
Tre riconoscimenti speciali impreziosiranno la cerimonia finale. Il “Premio all’eccellenza” andrà allo sceneggiatore e regista Francesco Bruni. Il suo curriculum vanta collaborazioni prestigiose, da “Ovosodo” a “Tutto chiede salvezza”.
Per la musica, il “Premio Carlo Savina” sarà assegnato a Giuliano Taviani. Il compositore ha firmato le colonne sonore di oltre 90 opere. Tra queste spiccano “Boris” e “Diamanti”, che gli è valso un Nastro d’Argento nel 2025.
Infine, Stefano Campus riceverà il “Premio Federico Savina”. Il tecnico del suono ha vinto il David di Donatello nel 2015 per “Anime nere”. Attualmente insegna in prestigiose istituzioni cinematografiche europee.
Mostre e progetti dedicati ai giovani
Due esposizioni arricchiranno l’offerta culturale del Festival. La mostra “Arte nel cinema” celebra gli illustratori che hanno raccontato i film attraverso immagini. Inoltre, “Attraverso il nero” esplora la storia della moda dal 1800 a oggi.
Il progetto “Agenda 2030” torna per il quarto anno consecutivo. Gli studenti di diverse scuole umbre parteciperanno attivamente alla selezione delle opere. Quest’anno le madrine del progetto saranno le attrici Sofia D’Elia e Sara Ciocca.
L’iniziativa punta su istruzione di qualità e riduzione delle disuguaglianze. Temi fondamentali che il cinema può raccontare creando empatia e consapevolezza. Le scuole coinvolte spaziano da Perugia a Ragusa, fino all’Università di Cagliari.
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