Nelle sale del Convitto Palmieri – Biblioteca Bernardini di Lecce è stata prorogata fino al 26 settembre (dal lunedì al sabato dalle 10 a mezzanotte) l’apertura al pubblico (ingresso gratuito e consentito solo ai possessori del Green Pass nel rispetto delle attuali norme anticovid19) delle due mostre curate dall’associazione Diffondiamo idee di valore e dal Festival Conversazioni sul futuro: “Vita su una gamba sola. 10 anni di guerra in Siria” dell’artista e vignettista siriana Amany al-Ali con “paesaggio sonoro” di Marc Codsi e “Free Patrick Zaki, prisoner of conscience” con i trenta poster “finalisti” dell’edizione speciale del concorso internazionale di comunicazione sociale “Poster For Tomorrow”, dedicata allo studente egiziano del Master Gemma dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, in carcere nel suo paese da oltre un anno. Nel percorso di visita sarà disponibile in consultazione anche una selezione di libri e pubblicazioni per approfondire il tema dell’Egitto, dell’area del Mediterraneo e della difesa dei diritti civili. Le due mostre sono ideate, realizzate e promosse dall’associazione Diffondiamo Idee di Valore con il patrocinio della sezione italiana di Amnesty International, con il sostegno della Regione Puglia nel Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo e, tramite il Teatro Pubblico Pugliese, nella programmazione Custodiamo la cultura in Puglia e in collaborazione con il Polo Biblio-Museale della Regione Puglia e la Biblioteca Bernardini di Lecce. Le mostre si concluderanno nel giorno di chiusura dell’ottava edizione del festival Conversazioni sul futuro che si terrà in vari luoghi del capoluogo salentino dal 23 al 26 settembre.Le scale che portano alle illustrazioni di Amany, invece, con un allestimento curato da Daniele Corricciati e Sara Saracino, ospitano i 30 manifesti di “Free Patrick Zaki, prisoner of conscience”. Per questa edizione speciale del concorso internazionale di comunicazione sociale “Poster For Tomorrow” sono stati ideati, realizzati e candidati oltre 900 lavori provenienti da quasi 50 Paesi in tutto il mondo. L’obiettivo del contest, ideato dalla sezione italiana di Amnesty International, dal festival Conversazioni sul futuro e dall’associazione Diffondiamo idee di valore, in collaborazione con il Festival dei Diritti Umani di Milano e l’Associazione Articolo 21, con il patrocinio dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e di numerose amministrazioni pubbliche e di tanti partner privati, è quello di unirsi, con il linguaggio dell’arte e della creatività, alle donne e agli uomini che nel mondo chiedono a gran voce l’immediata liberazione di Patrick Zaki in carcere nel suo Paese come prigioniero di coscienza. Il 7 febbraio 2020 lo studente egiziano del Master Gemma dell’Univerità di Bologna, venne fermato all’Aeroporto del Cairo, appena atterrato con un volo proveniente dall’Italia. Dopo diverse ore di sparizione forzata, ricomparse il giorno dopo, 8 febbraio, di fronte alla procura della città di Mansura per la convalida dell’arresto. Il mandato di cattura conteveva le accuse di minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento a manifestazione illegale, sovversione, diffusione di notizie false e propaganda per il terrorismo. Dopo oltre un anno di estenuanti rinvii e numerosi rinnovi della custodia cautelare, il ragazzo è ancora recluso esclusivamente per il suo lavoro in favore dei diritti umani. Selezionati da una giuria internazionale, i 10 poster “vincitori” sono stati in affissione a Bologna e in un’altra cinquantina di città e spazi pubblici e privati che hanno aderito alla campagna in giro per l’Italia. Al Convitto Palmieri, invece, sono proposti i 30 poster “finalisti” provenienti da Argentina, Australia, Bosnia, Bulgaria, Cina, Cipro, Croazia, Ecuador, Francia, Germania, Italia, Iran, Messico, Portogallo e Ungheria.
L’associazione “Diffondiamo idee di valore” si occupa di progetti culturali e comunicazione sociale. Aperte al confronto tra saperi, alla convergenza tra discipline e alla condivisione di spazi, le molteplici attività dell’associazione sono rivolte al racconto dell’attualità nelle sue innumerevoli sfaccettature. I temi al centro del dibattito pubblico, le battaglie sui diritti umani, civili e sociali, l’attenzione verso storie e persone, caratterizzano la vocazione inclusiva e la missione più costitutiva dell’associazione: rendere ogni singola azione, anche nella sua forma più alta e consolidata, accessibile a più persone possibile. I due progetti principali, organizzati in Puglia, sono il Festival “Conversazioni sul Futuro” e la rassegna di giornalismo e comunicazione politica “Io non l’ho Interrotta”.
3394313397 – [email protected]
www.conversazionisulfuturo.it
Commenta per primo