Giangilberto Monti stasera al Teatro Verdi di Milano con “Milano Republic”

Un viaggio nel cabaret milanese tra musica e racconto

Dal 15 al 18 aprile, il Teatro Verdi di Milano ospita uno spettacolo dedicato alla grande tradizione del cabaret meneghino. Giangilberto Monti e il pianista Davide Zilli portano in scena Milano Republic – due cantastorie dal Santa Tecla allo Zelig. Le repliche iniziano stasera alle ore 20.30, in via Pastrengo 16.

Lo spettacolo unisce musica e narrazione in modo diretto. I due artisti raccontano decenni di storia comica e musicale milanese. Inoltre, rendono omaggio a figure fondamentali come Cochi e Renato, Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci.

Dal Santa Tecla allo Zelig: una storia lunga cinquant’anni

Il percorso narrativo parte dagli anni Settanta. Quindi arriva fino ai giorni nostri, attraverso locali storici e caffè meneghini. Luoghi che hanno costruito l’identità del cabaret italiano.

Il duo ripercorre questa storia con canzoni e aneddoti. Il formato è quello del teatro-canzone, sobrio ma coinvolgente. Non si tratta di nostalgia fine a se stessa, ma di un racconto vivo e partecipato.

La chiusura con “Voci Ribelli”

La serata si conclude con brani tratti dal nuovo album di Monti, Voci Ribelli. Il disco è un progetto musicale che attraversa culture diverse. Unisce la tradizione cantautorale italiana con sonorità arabe e influenze francesi.

L’album contiene otto canzoni storiche di Monti, riarrangiate da musicisti magrebini. Ci sono anche due brani inediti. Il progetto è stato ideato in Marocco, registrato a Casablanca e mixato a Milano.

Un album tra memoria e impegno civile

Voci Ribelli nasce da una collaborazione preziosa. Il cantautore milanese ha lavorato con l’intellettuale algerino Mahi Tibaoui, oggi scomparso. Negli anni Novanta, Tibaoui era stato costretto a rifugiarsi in Marocco per ragioni di sicurezza.

Tra i brani inediti spicca Modì, omaggio al pittore Amedeo Modigliani. È scritto insieme al poeta milanese Maurizio Meschia. C’è poi Casablanca, composto con Rocco Tanica di Elio & Le Storie Tese.

Gli arrangiamenti sono firmati da Hicham Benabderazzik, Daniel Tuna, Badreddine Bazgua e Adil Nadif. Pertanto, il risultato è un suono ibrido e originale. Strumenti contemporanei si mescolano a ritmi antichi.

Disponibile in CD, digitale e vinile

Voci Ribelli è disponibile in tre formati. Si trova in CD digipack, in digitale e in vinile rosso LP 180 grammi. Quest’ultimo è un’edizione limitata di 300 copie autografate.

Il disco è acquistabile su LaFeltrinelli, IBS e Discoteca Laziale.

Chi è Giangilberto Monti

Giangilberto Monti è cantautore, chansonnier e scrittore. Ha pubblicato una ventina di album dal 1978 a oggi. È stato allievo di Dario Fo e ha collaborato a lungo con la Radio Svizzera Italiana.

Ha scritto per Garzanti dizionari sulla canzone d’autore e sulla storia della comicità italiana. Nel 2025 ha pubblicato Zelig Republic – Storia del cabaret più famoso d’Italia, edito da Compagnia Editoriale Aliberti. Il volume ha la prefazione di Giobbe Covatta.


Per informazioni e prenotazioni: www.teatrodelburatto.com

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