Giovanni Nicotera stasera a Passato e Presente su Rai 3

Una vita attraversata dalla cospirazione, forgiata nella rivoluzione e conclusa nelle istituzioni dello Stato. Giovanni Nicotera rappresenta una delle figure più emblematiche del Risorgimento italiano. Giovedì 12 febbraio, Paolo Mieli e il professor Marco De Nicolò raccontano la sua storia a “Passato e Presente”, in onda alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia.

Dal mazzinianesimo alle istituzioni sabaude

Nicotera incarna perfettamente le contraddizioni di un’intera generazione. Inizialmente vicino agli ideali mazziniani, il giovane rivoluzionario abbraccia la causa dell’unità nazionale. Combatte al fianco di Garibaldi durante le campagne militari che segnano la nascita dell’Italia.

Tuttavia, il percorso di Nicotera non si ferma alla stagione rivoluzionaria. Anzi, evolve radicalmente. Infatti, l’ex garibaldino approda alle istituzioni del Regno d’Italia. Diventa così un fedele servitore della monarchia sabauda.

Una figura centrale dell’Ottocento

La traiettoria politica di Nicotera attraversa tutte le fasi del Risorgimento. Dalle cospirazioni giovanili alle responsabilità di governo. Questo passaggio segna una trasformazione profonda, tipica di molti protagonisti dell’epoca.

Inoltre, Nicotera ricopre incarichi di primo piano nei governi nazionali. La sua azione politica si distingue per una linea fortemente autoritaria. Pertanto, nella gestione dell’ordine pubblico adotta metodi rigorosi, giustificati dalla necessità di garantire stabilità al giovane Stato italiano.

L’appuntamento con la storia

La puntata di “Passato e Presente” offre un’occasione preziosa per comprendere meglio questa figura complessa. Paolo Mieli, insieme al professor Marco De Nicolò, analizza le scelte politiche di Nicotera. Così facendo, illumina le dinamiche che hanno caratterizzato la costruzione dello Stato unitario.

Del resto, la storia di Nicotera riflette le tensioni dell’Italia post-unitaria. Da un lato, gli ideali rivoluzionari della gioventù. Dall’altro, le esigenze di ordine e controllo dello Stato costituito.

L’appuntamento è quindi doppio: giovedì 12 febbraio alle 13.15 su Rai 3 e, in replica, alle 20.30 su Rai Storia. Una trasmissione che permette di approfondire uno dei capitoli più significativi della storia italiana ottocentesca, attraverso la biografia di un protagonista controverso e affascinante.

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