Goran Bregović arriva in Abruzzo: l’evento che non puoi perdere questa estate
C’è un appuntamento, questa estate, che promette di restare nella memoria. Il 9 luglio 2026, il porto di Giulianova, in provincia di Teramo, diventa il palcoscenico di uno spettacolo straordinario. Goran Bregović porta la sua leggendaria Wedding and Funeral Band in Abruzzo. E lo fa per incontrare l’anima musicale del territorio: l’Orchestra Popolare del Saltarello.
È la sedicesima edizione del Festival del Saltarello. Un’edizione destinata a segnare una svolta.
Un incontro tra mondi: Balcani e Abruzzo sul palco
Immaginate la potenza ritmica dei Balcani. Adesso aggiungete la profondità della musica popolare abruzzese. Il risultato è qualcosa che non si può descrivere facilmente. Bisogna viverlo.
Bregović è, in tutto il mondo, un simbolo vivente della fusione culturale. La sua musica mescola Serbia, Grecia, Bulgaria, Rom. Ogni concerto è una festa collettiva e viscerale. L’Orchestra Popolare del Saltarello, dal canto suo, è da anni uno dei progetti più vitali del folk italiano. Non si limita a conservare. Rinnova, sperimenta, dialoga.
Quando questi due universi si incontrano sul palco, succede qualcosa di raro. I linguaggi musicali si intrecciano. Le storie si mescolano. Le radici si stringono la mano.
Una giornata internazionale del folklore
L’evento è molto più di un concerto. Il festival lo definisce chiaramente: una giornata internazionale del folklore. Un ponte tra culture diverse, capace di parlare a pubblici lontani tra loro.
Di conseguenza, il porto di Giulianova si trasformerà in uno spazio aperto al mondo. Il mare, le luci, la musica. Un’atmosfera che solo certi luoghi sanno regalare.
Chi c’è dietro il Festival del Saltarello
Il festival è organizzato dall’Associazione Interamnia World Music. La direzione artistica è di Danilo Di Paolonicola, fondatore del progetto. Negli anni, ha trasformato il festival in un riferimento culturale riconoscibile ben oltre i confini regionali.
Al suo fianco, un ruolo importante lo svolge Claudio Ucci, figura di peso per il festival e per l’Orchestra Popolare. Insieme, hanno costruito qualcosa di duraturo. Un progetto aperto alle collaborazioni internazionali, capace di valorizzare la tradizione con occhi sempre nuovi.
Il programma nel contesto del Festival delle Abbazie
L’edizione 2026 si inserisce nel programma del Festival delle Abbazie. È realizzata in collaborazione con il Comune di Giulianova. Sostengono l’evento importanti realtà del territorio: la Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, il GAL Terreverdi Teramane e il Conservatorio di Musica G. Braga di Teramo.
Un radicamento istituzionale solido. Segno che questo festival non è più solo un evento musicale. È un progetto culturale di comunità.
Perché andare a Giulianova il 9 luglio
Non servono molte ragioni. Ne bastano tre. Primo: Goran Bregović è uno degli artisti più carismatici e originali del panorama europeo. Secondo: l’Orchestra Popolare del Saltarello è, in questo momento, una delle realtà più interessanti del folk italiano. Terzo: il porto di Giulianova al tramonto, con la musica che sale dal mare, è un’esperienza che appartiene già alla leggenda.
Quindi, se siete in Abruzzo o nei dintorni, segnate la data. Il 9 luglio 2026 a Giulianova è uno di quegli appuntamenti che si raccontano per anni.
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