Sabato 21 marzo, alle 22.55, Rai 5 manda in onda un episodio toccante di Hic Sunt Leones. Al centro della puntata c’è Mariella, una madre che ha combattuto duramente per suo figlio adolescente.
Una battaglia legale per il riconoscimento dell’identità
Tutto inizia quando il ragazzo le confida un segreto importante. Si sente una donna. Mariella non si tira indietro. Anzi, decide di agire concretamente per lui. Avvia così una lunga battaglia giuridica per il cambio di sesso. Alla fine, riesce nell’impresa quando il figlio ha appena 17 anni.
Non è stata, tuttavia, una strada semplice. Il piccolo centro laziale in cui vive la famiglia non si dimostra accogliente. Le umiliazioni sono frequenti. La rabbia e i soprusi verso il ragazzo spingono Mariella a scendere in prima linea per difenderlo. In un contesto del genere, la sua determinazione diventa uno scudo.
Un secondo parto, questa volta per Olimpia
Oggi Mariella guarda indietro con occhi diversi. Nonostante le difficoltà affrontate, riconosce in quello sforzo qualcosa di profondo. Lo descrive come un secondo magnifico parto. Grazie a quella battaglia, è nata Olimpia: la sua splendida figlia transessuale.
È una storia di amore materno che va oltre le convenzioni. È, soprattutto, una storia di coraggio quotidiano.
Perché vale la pena vederlo
Hic Sunt Leones è noto per raccontare storie fuori dai riflettori. Storie vere, spesso scomode, sempre necessarie. Questa puntata non fa eccezione. Restituisce umanità a chi spesso viene ridotto a un dibattito politico. E lo fa attraverso la voce di una madre, senza retorica.
L’appuntamento è per sabato 21 marzo alle 22.55 su Rai 5.
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