“Fuocoammare” di Gianfranco Rosi stasera su Rai Storia

"Fuocoammare" di Gianfranco Rosi stasera su Rai StoriaIl documentario vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino racconta Lampedusa con gli occhi di un bambino.

Uno sguardo innocente su una realtà difficile

C’è un ragazzino di dodici anni al centro di tutto. Si chiama Samuele, ama giocare con la sua fionda e vive a Lampedusa. Attraverso i suoi occhi, il regista Gianfranco Rosi racconta due mondi che coesistono sulla stessa isola.

Da un lato, la vita quotidiana degli abitanti. Dall’altro, il dramma dei migranti nel Canale di Sicilia. Il risultato è Fuocoammare, in onda sabato 21 marzo alle 22.45 su Rai Storia, nell’ambito del ciclo “Documentari d’autore”.

Un film senza giudizi

Rosi non schiera la telecamera da una parte sola. Invece, sceglie uno sguardo neutro, capace di raccontare senza pregiudizi. Non è cronaca, ma Storia con la S maiuscola.

Lampedusa è un fazzoletto di terra nel Mediterraneo. Tuttavia, è diventata il simbolo di una delle crisi umanitarie più grandi del nostro tempo. Il film mostra le vite di chi quell’isola la abita ogni giorno, insieme a quelle di migliaia di persone che cercano di raggiungerla.

L’Orso d’Oro di Berlino

Non è solo un documentario apprezzato dalla critica. Fuocoammare ha vinto l’Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 2016, il massimo riconoscimento della manifestazione tedesca. Inoltre, è stato selezionato dall’Italia per la corsa agli Oscar come miglior film straniero.

Il merito è anche del cast, composto da Samuele Pucillo, Mattias Cucina, Samuele Caruana, Pietro Bartolo e Giuseppe Fragapane. Quest’ultimo, in particolare, è il medico dell’isola. La sua figura è una delle più toccanti dell’intero film.

Perché vale la pena vederlo

Ci sono documentari che informano e documentari che restano. Questo appartiene alla seconda categoria. Rosi non urla, non accusa, non semplifica. Al contrario, lascia che la realtà parli da sola.

Inoltre, il punto di vista di Samuele funziona come filtro narrativo. La sua innocenza rende ancora più evidente il contrasto tra la normalità dell’infanzia e la tragedia che si consuma a pochi metri dal mare dove gioca.

Per chi vuole approfondire il tema dei documentari d’autore italiani, Rai Storia offre ogni settimana una selezione di titoli di qualità. Fuocoammare è tra i più importanti degli ultimi anni.

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