Mercoledì 16 luglio il Parco Center di Milano ospita un viaggio musicale nel cuore del Portogallo. L’appuntamento “L come Lusitania” della rassegna Alfabeto di PARCO promette di far scoprire al pubblico milanese la magia del fado. Questo genere musicale, dichiarato dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità, continua a conquistare ascoltatori in tutto il mondo.
Le origini del fado: dalle strade di Lisbona al mondo
Il fado nasce nelle strade e nelle taverne dei quartieri più poveri di Lisbona. Inoltre, questo genere musicale è il risultato dell’incontro di vari popoli, molti dei quali di origine africana. Le sue radici si perdono nel mito e nella tradizione orale portoghese.
La musica fado è caratterizzata da un’intensità emotiva unica chiamata “saudade”. Questo termine portoghese indica uno stato d’animo di struggimento carico di desiderio. Pertanto, rappresenta un misto di tristezza, malinconia e rassegnazione legato alle aspettative e alle speranze.
L’età d’oro e la rivoluzione di Amália Rodrigues
Il periodo d’oro del fado iniziò negli anni ’40 del secolo scorso. Durante questo decennio e fino agli anni ’60 si moltiplicarono i talenti. Infatti, nacquero stelle di prima grandezza come Amália Rodrigues, soprannominata “la diva do fado”. Grazie a lei, questo genere musicale divenne celebre in tutto il mondo.
Recentemente, una nuova generazione di fadisti ha apportato suoni fusion al genere. Tuttavia, questi artisti hanno mantenuto intatto il carattere originale del fado. Di conseguenza, hanno regalato al genere sfaccettature insospettate e moderne.
I protagonisti della serata milanese
Camilla Barbarito, Fabio Marconi ed Eloisa Manera sono i protagonisti di “L come Lusitania”. Inoltre, la serata prevede alcuni ospiti a sorpresa che arricchiranno l’esperienza musicale. Davide Ferrari sarà la voce narrante, mentre Antonio Ribatti curerà drammaturgia e regia.
Camilla Barbarito: una voce autentica
Camilla Barbarito è una cantante e performer milanese con un percorso artistico variegato. Si è formata attraverso teatro sperimentale e canto, scoprendo le culture extra-europee durante tournée nell’Africa subsahariana. La sua ricerca nell’ambito della musica popolare mediterranea abbraccia sonorità balcaniche, fado, rebetiko greco e tango.
“Il fado fa parte della rosa dei grandissimi amori”, dichiara l’artista. “Melodie schiette, a tutto cuore, con una dignità dei sentimenti che preme tra i denti”. Inoltre, sottolinea come questo genere musicale richieda all’artista di farsi medium della vita collettiva.
Fabio Marconi: dalla world music al fado
Fabio Marconi ha iniziato il suo percorso artistico studiando jazz all’Accademia Internazionale della Musica di Milano. Successivamente, si è dedicato alla world music, in particolare quella balcanica con la Nema Problema Orkestar. Ha costruito un linguaggio personale influenzato da mondi sonori extraeuropei, dal Medio Oriente al Mediterraneo.
Eloisa Manera: tra classica e sperimentazione
Eloisa Manera è una violinista, compositrice e improvvisatrice con una solida formazione classica. Tuttavia, si sta affermando sempre più nell’ambito del jazz e della musica contemporanea. La sua ricerca indaga il rapporto fra scrittura e improvvisazione, esplorando il carattere antropologico e migratorio della musica.
Un’esperienza completa: musica, cibo e cultura
Lo spettacolo inizierà alle ore 20:30 in uno spazio climatizzato e al coperto. Prima della performance, dalle 18:30 è previsto un dj set con l’apertura del bar. Il servizio, gestito da 10gradinord, proporrà prelibatezze e bevande a tema portoghese.
L’ingresso è libero con prenotazione consigliata online tramite Eventbrite. Questo evento rappresenta un’occasione unica per immergersi nella cultura lusitana senza lasciare Milano.
Alfabeto di PARCO: un viaggio culturale mondiale
La rassegna Alfabeto di PARCO è giunta alla sua seconda stagione. Antonio Ribatti e Roberto Polillo hanno ideato e realizzato questo progetto culturale. Inoltre, l’iniziativa gode del patrocinio del Municipio 6 del Comune di Milano.
Dopo la pausa estiva, gli appuntamenti ripartiranno con focus su Spagna, Giappone e Marocco. Pertanto, il Parco Center continuerà a essere un punto di riferimento per la musica e le culture del mondo. Questa rassegna rappresenta un ponte culturale che unisce Milano alle tradizioni musicali internazionali.
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