Il John Fante Festival torna in Abruzzo: ecco chi sarà sul palco

Il John Fante Festival compie 21 anni e promette emozioni forti. Dal 20 al 23 agosto 2026 Torricella Peligna diventa capitale della letteratura. Il paese in provincia di Chieti celebra ancora una volta lo scrittore italoamericano.

Un festival nato per raccontare le radici

La manifestazione, intitolata “Il dio di mio padre”, è diretta da Giovanna Di Lello. Il Comune la organizza fin dalla prima edizione. L’obiettivo è ricordare John Fante, nato nel 1909 e scomparso nel 1983. Suo padre Nicola era un muratore originario proprio di Torricella Peligna. Per questo motivo il legame tra lo scrittore e l’Abruzzo resta fortissimo.

Mercoledì 19 agosto, inoltre, ci sarà un’anteprima speciale. Si intitola “Aspettando il Festival” e apre ufficialmente i giorni di eventi.

La vulnerabilità protagonista dell’edizione 2026

Quest’anno il tema centrale è la vulnerabilità umana. Non è un caso: l’opera di Fante è piena di personaggi fragili. Anche i più inaspettati, infatti, rivelano le proprie debolezze attraverso gesti simbolici come il pianto. Di conseguenza, il Festival diventa occasione di riflessione collettiva. In un momento storico segnato da incertezze, parlare di fragilità sembra quanto mai attuale.

Gli ospiti attesi sul palco

Il programma si preannuncia ricchissimo. Ad aprire il Festival saranno Jim Fante, figlio dello scrittore, e suo nipote Damian Fante. Accanto a loro arriveranno nomi noti della cultura italiana. Tra questi Alcide Pierantozzi, finalista al Premio Strega 2026, e la scrittrice Elena Varvello. Non mancheranno inoltre Pegah Moshir Pour, Serena Bortone e il poeta canadese George Elliott Clarke. Presenti anche Francesco Repice, Leonardo Mendolicchio ed Emanuela Pala.

Premi e finalisti: chi sono i protagonisti

Il “Premio alla carriera John Fante-Vini Contesa” andrà a Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del Premio Strega. Dialogherà con Marino Sinibaldi durante la cerimonia.

Sul fronte degli esordienti, tre romanzi si contendono il “Premio John Fante Opera Prima”. Si tratta di Piombo e latte di Luca Mastrantonio, Guance bianche e rosse di Elisa Menon e Latte di Marina Zucchelli. Per la sezione Abruzzo, invece, trionfa Giusy Sardella con L’amore malfatto.

Verranno inoltre annunciati i finalisti del “Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding”, dedicato quest’anno alle donne in emigrazione. Sarà infine presentata l’opera vincitrice del “Premio Arturo Bandini”, Acqua sporca di Nadeesha Uyangoda.

Una graphic novel in anteprima nazionale

Il Festival ospiterà anche un’anteprima assoluta. Verrà presentata John Fante’s Inferno, graphic novel biografica dedicata allo scrittore e alla moglie Joyce. Il testo è firmato da Frank Spotnitz, sceneggiatore di X-Files, con illustrazioni di José Fernández. SAE editore la pubblicherà in Italia a settembre 2026.

Come partecipare agli eventi

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, fino a esaurimento posti disponibili. Non serve alcuna prenotazione per assistere agli incontri.

Per restare aggiornati su altri appuntamenti culturali in Abruzzo, si può consultare la sezione eventi di PuntoZip. Chi ama la letteratura può inoltre approfondire le ultime novità nella sezione libri di PuntoZip. Per altre notizie legate alla cultura e allo spettacolo, infine, è disponibile la sezione cultura di PuntoZip.

Tutte le informazioni ufficiali sono disponibili sul sito del John Fante Festival.

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